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DOVE TI GIRI TI GIRI…aperitivo benefit contro la repressione di stato. 18 SETT AL PAGURO

Paguro&Cassa

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Mappa sulla distribuzione della presenza militare in Italia

Come sono distribuiti i militari all’interno dello stivale? Quali porti, strade e aeroporti usano più frequentemente? Continua a leggere

SOLIDARIETA’ CON I COMPAGNI ACCUSATI DI 270 BIS

Il 15 Settembre il DDAT del tribunale di Cagliari ha fatto scattatare un’operazione di “antiterrorismo” fra Cagliari e Nuoro.

Perquisizioni e sequestri di passaporti e materiale vario per chi a detta degli sbirri sarebbe un cosiddetto foreign fighter e coloro che sono indagati come complici.

L’accusa è quella di essere andati a combattere in Kurdistan nelle file dell’YPG, le unità di protezione del popolo curdo, poco importa se il nemico principale contro cui queste combattono sia l’ISIS, il problema per sbirri e magistrati nostrani è che il PKK è inserito nella lista nera dei gruppi terroristici e l’YPG venga visto come una costola di esso. Quindi terroristi.

Al di fuori delle accuse e delle speculazioni intellettuali della repressione, quello che ci interessa notare è che in seguito a questa indagine si sia palesata la volontà di accusare i compagni indagati secondo l’articolo 270-bis del codice penale: associazione sovversiva con finalità di terrorismo. Una vecchia conoscenza per i compagni sardi e non.

Le costruzioni degli organi repressivi sono sempre altisonanti e fantasiose ma la pesantezza di un’accusa del genere significa ben altro.

La lotta che da anni viene portata avanti in Kurdistan è una delle esperienze più interessanti esistenti al mondo, seppur fra mille difficoltà e contraddizioni è un tentativo reale di opposizione al capitalismo e alle logiche di potere e mercato degli stati occidentali e mediorientali, fatto di guerriglia e autogestione.

Un’indagine fatta con questi presupposti è palesemente un deterrente per chi volesse intraprendere la stessa strada, un’intimidazione verso chi si stava organizzando per partire, un chiaro attacco alla solidarietà internazionale che da sempre è un nemico scomodo per gli sfruttatori.

Una volta di più si conferma come non conta tanto quello che fai, ma quello che pensi. La guerra al terrorismo dell’ISIS va bene solo se la fai con una mimetica di un esercito regolare, se fai parte di una milizia autorganizzata di una nazione non riconosciuta sei anche tu un terrorista, un nemico da reprimere, questo è il significato delle indagini di ieri.

Un simile attacco a chi porta la solidarietà, non solo con parole, ad una causa che ritiene giusta, mettendo a rischio la propria vita e mettendo in discussione gli aspetti della propria vita, non puo’ che suscitare la nostra rabbia.

Rispondere a questi attacchi significa far sentire la nostra vicinanza a chi viene colpito dalla repressione e costruire una solidarietà sempre più forte.

Solidarietà ai compagni accusati di 270-bis. Odio contro la repressione e lo sfruttamento in ogni loro forma.

    Cassa antirepressione sarda

Tre perquisizioni e indagine per 270 bis per tre compagni sardi accusati di aver militato nelle file dell’YPG

Ieri mattina sono scattate le perquisizioni nelle abitazioni di due compagni, un terzo pare che sia stato raggiunto solo in serata, l’obbiettivo di tale manovra era il sequestro dei passaporti, dei telefoni e la notifica di un indagine a loro carico di 270bis, cioè associazione sovversiva con finalità di terrorismo.  Continua a leggere

Censura per Paolo

Apprendiamo oggi che la corrispondenza di Paolo sarà sottoposta a visto di controllo. Nella notifica ufficiale firmata dal giudice Poddighe, tra le varie peripezie giuridiche spunta una stranezza, il fatto che la richiesta si stata inoltrata il 17 aprile e accettata solo il 5 settembre. Continua a leggere

Dieci giorni di mobilitazione contro le frontiere

Appello a dieci giorni di mobilitazione contro frontiere e razzismo di Stato in occasione del processo per i fatti del Brennero

Il 12 ottobre, presso il tribunale di Bolzano, comincerà il processo contro 63 imputati e imputate per la manifestazione Abbattere le frontiere tenutasi al Brennero il 7 maggio 2016. Si tratta del primo troncone giudiziario, a cui ne seguirà un altro con altrettanti imputati. Nel frattempo, gli arrestati durante il corteo del 2016 a cui è stato fatto il processo d’appello si sono visti confermare la condanna a un anno e due mesi. Continua a leggere

Costruire la solidarietà

Corrispondenze straniere…riceviamo e pubblichiamo un contributo tradotto dal francese, più precisamente da Digione.

Questo scritto è stato pubblicato a luglio sul sito Dijoncter.info, tra altri, a riguardo di alcuni fatti accaduti in Francia il 20 giugno. Si tratta di un comunicato/analisi in seguito a un’ondata repressiva che ha visto 8 compagni/e affrontare le manette e il tribunale francese, con l’accusa di formare una associazione a delinquere. Si tratta di un’interessante introspettiva sulle dinamiche antirepressive dei giri dei compagni francesi, dei vari mezzi e strumenti di cui i compagni quotidianamente si dotano nell’oltralpe. Ricorda anche come lo Stato e i suoi birri cercano sempre nuovi modi per mettere i bastoni tra le ruote a chi lotta per un mondo migliore, andando a colpire punti diversi delle strutture a loro avverse, cercando il punto debole. Per fortuna non hanno vita facile. Continua a leggere

Tolta la censura a Davide Delogu

Apprendiamo direttamente dalla nostra corrispondenza con Davide che dopo anni finalmente gli hanno tolto la censura alla corrispondenza.

Via lettera ci ha dato la buona notizia, dicendoci anche che inizialmente gli hanno restituito solo 12 lettere e solo dopo aver iniziato uno sciopero della fame è riuscito a ottenerne un altro centinaio insieme a 22 piego di libri.

Possiamo quindi tutti riprendere a mandargli libri, riviste e lettere senza il rischio che rimangano bloccate nelle maglie degli aguzzini.

Nonostante questo Davide è sicuro che quella restituitagli non sia neanche la metà di quella bloccata, però almeno è un inizio.

Per lettere e pacchi:

DAVIDE DELOGU. CASA CIRCONDARIALE BRUCOLI, CONTRADA IPPOLITO 1, 96011 AUGUSTA (SR)

Fincantieri compra Vitrociset !!!AGGIORNATO!!! VITROCISET PASSA A LEONARDO

Qualche settimana fa è stato perfezionato l’acquisto da parte di Fincantieri della Vitrociset. Negli ambiti della finanza si parlava da mesi di questo possibile scenario, una trattativa complessa in concorrenza con altri colossi dell’industria duale, che si è conclusa vittoriosamente per la società dell’ad Giuseppe Bono in compartecipazione con Mer Mec. Continua a leggere

PONTE MORANDI STRAGE DI STATO

Riceviamo e pubblichiamo:

Il crollo di Ponte Morandi, i suoi morti, i feriti, le macerie, non sono il frutto di una fatalità, ma una strage che ben rappresenta il valore che le nostre esistenze hanno per governanti, amministratori e speculatori. Questi signori altro non sono che un’élite di ladri ed assassini che pensano solo ai propri guadagni miliardari e che ragionano in termini di grafici di borsa o di voti con cui mantenersi saldi al potere.

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NUOVE PROPOSTE, VECCHI INTERESSI

La regione Sardegna annuncia di aver presentato una proposta al nuovo governo circa la creazione, preferibilmente nell’aeroporto militare di Decimomannu orfano dei tedeschi, di una International Flight Training School per addestrare i piloti militari con sistemi tecnologicamente innovativi. Continua a leggere