La repressione non fermerà le lotte

Lo stato ci vuole intimidire, vuole fermare le lotte,

non ci riuscirà!

Contro le accuse di terrorismo dell’operazione Lince e le cinque richieste di sorveglianza speciale rispondiamo uniti.

La solidarietà è un’arma, usiamola!

Il 3 dicembre si terrà l’udienza per le sorveglianze speciali dei nostri compagni, abbiamo un mese e mezzo per organizzare la solidarietà nelle più svariate forme che ci possiamo immaginare.

In questo post raccoglieremo tutte le iniziative che verranno organizzate, i momenti in cui si porterà solidarietà e tutti i materiali che verranno prodotti.

Aiutateci in questo lavoro inviandoci i vostri contributi o segnalandoci ciò che ci sfugge.

Scriveteci a: nobordersard2016@gmail.com

Materiali:

Cos’è la sorveglianza speciale?

Manifesto stampabile di solidarietà agli indagati: immagina 2019

Manifesto Indagati&Solidali dell’Op. Lince: Manifesto Indagati e Solidali

Comunicati di solidarietà.

In una tenace ricerca dell’orizzonte

Comunicato di solidarietà A’Foras

Comunicato – volantino assemblea per l’autodeterminazione

Volantino Giulianova

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Manifesto di solidarietà per gli indagati dell’Operazione Lince

df2

Manifesto in formato stampa: Manifesto Indagati e Solidali

Uta – Di carcere si muore

Veniamo a sapere che l’8 Ottobre un detenuto, giocando a calcio nel campetto della struttura detentiva di Uta, ha avuto un infarto. È stato trasportato in ospedale, dove gli è stata impiantata una sonda nella gamba ed è stato tenuto là fino all’11 ottobre quando l’hanno riportato in carcere.

Ma il giorno dopo, il 12, è stato trovato morto.

Non abbiamo purtroppo in questo momento ulteriori notizie o informazioni, quindi ci limitiamo a diffondere la notizia. Cercheremo di fornire aggiornamenti.

Mandiamo un abbraccio ed esprimiamo vicinanza con i suoi famigliari.

Che il carcere di Uta sia una struttura di morte e sofferenza non ci stupisce, del resto la qualità della vita e delle infrastrutture è nota a tutti. Dai topi, ai vermi, alla mancanza d’acqua, alle scarse cure mediche, fino ai buchi nei fondi destinati alle ristrutturazione (uscita oggi la notizia della chiusura indagini, dopo soli 5 anni).

Fino a quando delle galere non resteranno che macerie. Tutti liberi, tutte libere.

 

 

Comunicato di A’Foras sul corteo di Capo Frasca

A CAPO FRASCA UNA GIORNATA BELLISSIMA CON TANTI SIGNIFICATI. 

ASSEMBLEA GENERALE DI A FORAS DOMENICA 27 OTTOBRE A BAULADU

Dopo la splendida giornata di sabato, proviamo a mettere in ordine i pensieri ed evidenziare alcuni spunti usciti dalla bella manifestazione di Capo Frasca. Continua a leggere

Cagliari – Richieste cinque sorveglianze speciali

Ieri sera è arrivata la notizia che il PM Guido Pani ha fatto richiesta di cinque sorveglianze speciali. I destinatari di tale richiesta sono gli stessi cinque compagni a cui Pani, meno di un mese fa, aveva fatto notificare le accuse di 270bis, associazione sovversiva con finalità di terrorismo.

Le udienze dovrebbero svolgersi i primi di Dicembre, ma su questo non abbiamo ancora notizie certe. Vi terremo aggiornati, seguite il blog anche per scoprire quali saranno le iniziative di solidarietà. A seguire il manifesto in solidarietà ai compagni, versione web e versione stampabile. Diffondiamolo!

immagina-2019

immagina 2019   Versione stampabile

Per approfondire sulla sorveglianza speciale:

Continua a leggere

Comunicato su Capo Frasca 2019

Capo Frasca 2019, una giornata dal sapore conosciuto.

Quando siamo andati via era buio, sul ponte che porta all’ingresso della base c’erano ancora i celerini schierati e le camionette con i lampeggianti accesi dietro di loro.

A qualcuno è sembrato di vivere un déjà-vu del 23 novembre 2016, quando dopo una bellissima giornata di lotta, alla celere non rimase che presidiare le decine di metri di rete tagliata, mentre i manifestanti allegri e soddisfatti se ne andavano via.

La giornata di ieri, è stata una bella giornata. Continua a leggere

Nave militare attracca al Molo Ichnusa

Stamattina chiunque passi per le strade del Porto di Cagliari noterà una grossa e ingombrante presenza al molo. Si tratta della Carson City, un trasporto veloce di classe Spearhead della marina militare americana, che si suppone sia in dotazione all’esercito italiano (visto il tricolore che sventola in cima). Insomma un colosso grigio che dall’Alabama a Cagliari trasporta morte. Il tutto sotto gli occhi vigili della Vigilanza privata e della Polizia. La presenza della nave è talmente incredibile che dei passanti curiosi, tra cui un militare fuori servizio, non esitano a fare foto e selfie con la Carson. Un ricordo lo volevamo pure noi.

Come se non bastasse, le vie del centro hanno visto il transito di numerosi mezzi militari: jeep e furgoni targati EI passano come se nulla fosse per Via Roma, ormai sicuri di quanto la presenza militare in città sia normalizzata e sia quasi un fatto turistico. Si fa pure vedere un mezzo pesante della compagnia Fratelli Rubino, noto complice della logistica bellica.

È possibile, anzi probabile, che questo massiccio movimento sia dovuto all’inizio delle esercitazioni militari nei poligoni sardi, che vedranno l’isola teatro bellico nei mesi di ottobre, novembre e dicembre. Prova che la guerra, nei poligoni così come nelle nostre città, non si ferma mai.

Come forma di opposizione a queste esercitazioni, questo sabato, 12 ottobre, ci sarà un corteo alla base militare di Capo Frasca. Auspichiamo non sia l’unica.

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Aperture dell’Officina Autogestita Kasteddu

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12 OTTOBRE – POLIGONO DI CAPO FRASCA – MANIFESTAZIONE CONTRO L’OCCUPAZIONE MILITARE DELLA SARDEGNA

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In una tenace ricerca dell’orizzonte

In una tenace ricerca

 

In una tenace ricerca dell’orizzonte