Lampedusa, continua la protesta Napolitano: “Niente allarmismi”

I residenti contestano il progetto che prevede la realizzazione sull’isola di una tendopoli per gli immigrati. Il capo dello Stato interviene sulla crisi libica e sulla questione dei profughi: “Mai cedere alle paure”. Ultimi arrivi: sbarcati 180 immigrati

Le proteste al molo

Nuova giornata di tensione a Lampedusa dopo l’arrivo di vari altri barconi carichi di immigrati, oltre settecento, che hanno portato il totale dei migranti presenti sull’isola a ben oltre 4 mila persone. Alcune centinaia di immigrati, con i vestiti inzuppati dalla pioggia, sono rimasti bloccati per ore sulla banchina del molo dalla popolazione di Lampedusa che ha creato un blocco all’uscita dalla banchina. Un braccio di ferro tra lampedusani e governo che è andato avanti dalla mattina fino alla sera.  Il problema, ha spiegato il sindaco di Lampedusa, Dino De Rubeis, era legato alle tende che si trovavano a bordo del traghetto arrivato da Porto Empedocle: i lampedusani non le vogliono e ne hanno impedito lo sbarco a lungo perchè chiedono che non sia allestito un campo sull’isola ma che gli immigrati vengano trasferiti. La decisione del ministro Maroni e del commissario straordinario, il prefetto Giuseppe Caruso, però – ha detto sempre il sindaco – è rimasta quella:  far scaricare le tende e  far ripartire la nave con 200 immigrati a bordo solo successivamente.

Alla fine ha ceduto la popolazione, che ha però consentito lo scarico delle tende solo dopo aver ottenuto, tramite il sindaco, l’impegno dei ministri Alfano e Brambilla ad organizzare in tempi brevissimi il trasferimento dei migranti e a garantire una serie di compensazioni agli isolani. In ogni caso, ha assicurato De Rubeis agli abitanti, la tendopoli non si farà. Il prefetto Caruso, da parte sua,  ha annunciato che il ministro Maroni ha convocato per martedì al Viminale i rappresentanti di Regioni, Province e Comuni affinché diano una disponibilità “concreta e immediata” di luoghi dove ospitare gli immigrati. Appena l’avrà ottenuta, ha detto, verrà organizzato un trasferimento “massiccio” dei migranti, anche con una nave della Marina che dovrebbe arrivare nelle prossime ore.

Il sindaco in giornata aveva anche rivolto un appello al presidente della Repubblica Napolitano affinché intervenga nuovamente “per sbloccare la situazione e non fare affondare l’isola”. “L’atteggiamento dello Stato è vergognoso – aveva concluso – l’Italia sta consentendo che queste migliaia di immigrati vengano trattati come bestie, obbligate a dormire sotto l’acqua. Tutta l’Italia dovrebbe vergognarsi”.

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Una risposta a “Lampedusa, continua la protesta Napolitano: “Niente allarmismi”

  1. ..il problema dell’immigrazione deve essere risolto e gestito da tutti. Che noi possiamo fare da scalo ma che tutte le nazioni devono farsi carico di prendere una percentuale a testa di immigrati. Non possono sobbarcare solo a noi della situazione. Che ne dite? http://dipen.de/sondaggi/gestire

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