Aggiornamenti nella tragedia generale

Mentre assistiamo al terribile conto dei cadaveri recuperati nel mare siciliano (argomento del quale non abbiamo scritto niente in quanto non avendo nessun tipo di accesso alle notizie dovremmo fare solo un lunghissimo copia e incolla ) ecco degli aggiornamenti dal lager di Elmas:

A quanto ci hanno riferito ieri:

- Dopo gli ultimi arrivi ci sono 350 persone ammassate 
nella gabbia, un edificio originalmente pensato per 
rinchiuderne circa la metà

- Tra gli ultimi arrivati, per lo più nigeriani ed eritrei, 
ci sonodiverse donne, tra cui una in cinta, e addirittura 
tre bambini. Sono tuttirinchiusi nella gabbia (il che per 
i bambini sarebbe addirittura illegale, a quanto mi risulta)

- Per far stare tutti nel pollaio hanno buttato i materassi 
in terra, sia nei cameroni che nella sala TV. Ora sono in 20
per camerone e c'è solo unpiccolo corridoio calpestabile tra
i materassi per potersi spostare. I gabinetti non bastano 
per tutti e ci sono lunghe file e per potersi lavare e fare 
i bisogni si deve correre.

- Nella ressa generale i più deboli spesso saltano il pasto 
perché non riescono a farsi largo.

- pare che uno dei bambini abbia una ferita alla testa, 
sarebbe stato ferito in sicilia

- Dopo le proteste e le promesse di quattro settimane 
fa, ovviamente, non è cambiato nulla, anzi la situazione
è addirittura peggiorata. La situazione igenico-sanitaria 
è insostenibile e ci sono sempre in molti adavere gravi 
problemi di salute e a non riceverecure adeguate. 
Il rischio di epidemia è molto alto.

- Nessuna notizi della mitica commissione prefettizia 
che dovrebbe esaminare e valutare le domande di asilo, 
sono passati oramai quattro mesi dalla prima deportazione 
di profughi a Elmas e nessuno sa quanto ancora dovranno 
rimanere rinchiusi.

- Il tentativo di visita ispettiva di un medico 
parlamentare regionale è stata respinta dai gestori 
del lager e dalla guardia  all'ingresso, secondo loro
si passa solo con l'autorizzazione del prefetto

- Dopo la protesta e prima dell'arrivo dei nuovi 
deportati, la televisionesi è presentata al lager, hanno 
ripreso e intervistato un singolo migrante selezionato, 
l'intervista consisteva nel chiedergli come andassero le 
cose, al che lui rispose: "si va tutto bene", e quello 
e nient'altro è stato poi mandato in onda

- c'è stato anche il corso di italiano, un giorno si 
sono presentati dei tizi che, di fronte a 300 persone, 
hanno spiegato come si dice buongiorno, buonasera e ciao

In questa situazione di oppressione e violenza i ri-
chiedenti asilo-deportati, provano un misto di rabbia, 
timore, rassegnazione e sono divisi al loro interno sul 
da farsi. Una parte di loro ci chiede aiuto e sostegno, 
in questo momento così difficile. Vorrebbero rendere 
nota la loro situazione e far uscire le loro storie 
dal buco nero dove il potere soffoca.

L'impressione è che un po di interessamento e 
solidarietà, in questo momento, sarebbe di 
grande aiuto.
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...