Fasci di qua, fasci di la, cos’accadrà cos’accadrà…

Il mese scorso abbiamo raccontato del tentativo di un gruppo di fascistelli cagliaritani, di inserirsi nelle mobilitazioni studentesche sotto falso nome (studenti sardi in rivolta). Questi si erano presentati come studenti apolitici, interessati solo alle vertenze studentesche e quindi come tali cercavano un’unione generale con tutti gli studenti. Poche caratterizzazioni riconoscibili, poche e abbastanza celate ma non da sfuggire a chi queste merde le conosce; l’uso dei tricolori, del termine rivolta, di certi slogan e così via. Riconosciuti sono stati prontamente smascherati e cacciati. forconi

Oggi tutti i titoli dei giornali sono per la rivolta dei forconi questo nome nasce dall’esperienza siciliana di qualche tempo fa, della lotta contro equitalia, il caro tasse e compagnia cantante. In Sicilia in alcune situazioni i fasci (perlopiù appartenenti a Forza Nuova) non si preoccuparono neanche di cammuffarsi da onesti cittadini indignati, il movimento ebbe il suo apice poi tornò in un silenzio abbastanza prevedibile. Oggi come già detto ha riguadagnato le copertine dei giornali, e come in precedenza si è di nuovo registrata la presenza fascista. Nelle foto che si trovano su internet abbondano i tricolori. In alcune città come  Torino non ci sono proprio dubbi in quanto i fasci si sono palesati senza particolari patemi, sempre nel capoluogo torinese ha preso parte agli scontri anche una parte della curva della Juventus, di certo non famosa per essere di sinistra…del resto d’Italia per ora non si sa molto se non che dietro a parole d’ordine veramente semplici molte persone sono scese in piazza e i gruppi neofascisti ne hanno approfittato.  E Cagliari?? Nelle iniziative di stamattina sembra siano stati avvistati alcuni noti fasci nostrani, per ora però non si capisce molto di più.forconz

Sicuramente varrà la pena seguire con attenzione l’evolversi della mobilitazione nei prossimi giorni. Storicamente sono queste le situazioni in cui i fascisti cercano legittimazione e appoggio: contenuti talmente risicati da non poter non essere condivisi da tutti, confusione e sloganismo. Occhi e orecchie aperte, visto che ieri mattina a Torino le casse di uno dei presidi suonavano a tutto volume “faccetta nera”.

Questo il racconto dell’Unione di oggi:

In Sardegna, si è spostata davanti alla sede della Banca d’Italia la protesta dei movimenti anti Equitalia che da questa mattina hanno manifestato con blocchi e rallentamenti del traffico davanti alla sede dell’Agenzia delle Entrate e sulle statali 130 e 131. I movimenti hanno sistemato striscioni sul muro della Banca e bloccato il traffico nel centrale largo Carlo Felice. Per un po’ anche i collegamenti del Ctm hanno subito delle deviazioni.

“La sovranità è nostra – recita uno dei messaggi – non delle banche: riprendiamocela”. Sul posto le forze dell’ordine. Molti manifestanti si sono spostati da via Vesalio, alla periferia del capoluogo, al centro della città a bordo della metropolitana. Potrebbe essere l’ultimo atto di una mattinata di rivolta “contro – spiegano i manifestanti – lo strapotere delle banche e le cartelle delle agenzie di riscossione”. Molti momenti di tensione con gli automobilisti in coda a causa dei blocchi, ma in tanti si sono anche fermati ad ascoltare dai partecipanti le motivazioni della protesta.

La giornata era iniziata con il blocco della strada che collega Cagliari con la sede dell’Agenzia delle Entrate nel quartiere periferico di via Pintus la protesta dei movimenti anti Equitalia in contemporanea con analoghe manifestazioni in tutta Italia. Presenti alla manifestazione la parlamentare del Movimento Cinque stelle Manuela Serra, gli aderenti al “Presidio di piazzale Trento” e altre associazioni. Agli automobilisti e agli utenti sono stati distribuiti volantini con la scritta “Basta Usura”. Qualche momento di tensione fra manifestanti e automobilisti che hanno cercato di raggiungere la sede dell’Agenzia. Sul posto gli uomini del reparto mobile. Camion sulla statale 131, vicino a Sardara, per un altro presidio della protesta: una quarantina di mezzi ha rallentato il traffico. Manifestazione anche a Sassari.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...