Comunicato di uno degli inquisiti di 270 bis

Sabato 15 Settembre 2018 la digos di Nuoro si é presentata a casa mia con un decreto di perquisizione locale e personale per il reato di cui all’art.270 bis c.p., commesso a Nuoro e in Siria dall’Agosto 2017 a tutt’oggi. Mi son stati portati via computer, pen drive, un quaderno di appunti, tre libri, cd e foto.

Ad oggi non ho particolari notizie, se non che questa inchiesta andava avanti da diverso tempo, con intercettazioni ambientali e pedinamenti.

Perchè questo intervento della magistratura avviene in Sardegna e perchè ora?

Si vuole colpire la solidarietà internazionale? I movimenti sociali in Sardegna?

Non sono ancora chiare quali, dicibili o indicibili, siano le motivazioni del p.m. Danilo Tronci.

Alla base della tesi accusatoria vi è l’accusa di aver in qualche modo fatto parte delle Ypg, che sarebbero una costola del Pkk, considerata organizzazione terroristica dagli stati occidentali.

Chiaramente è un interpretazione grossolana e ignorante, o semplicemente di comodo, pare copiata pari pari da qualche dichiarazione del governo turco.

In medio oriente è da anni in corso una lotta brutale, in cui sono inseriti a pieno titolo gli interessi geopolitici ed economici dello stato italiano e degli alleati.

Le popolazioni della Siria del Nord esposte all’attacco delle milizie Jihadiste e di diversi eserciti “regolari”, hanno due scelte, fuggire in un qualche campo profughi in attesa di tentare di arrivare in Europa o resistere. Nascono cosi le YPG unità di difesa del popolo, dall’auto organizzazione delle popolazioni e dalla volontà di difendere le conquiste sociali della rivoluzione. Rivoluzione sempre minacciata dai suoi vicini autoritari, che la soffocherebbero volentieri nel sangue. Alimentando poi quel flusso di profughi che in Europa viene cavalcato per produrre svolte sempre piu’ autoritarie.

Secondo il ragionamento di questo magistrato difendere le proprie case e la popolazione civile dagli attacchi dei peggiori tagliagole del medio oriente è terrorismo, per me è resistenza nel senso più nobile del termine. E’ dovere e interesse nostro, nonostante tutti i nostri e i loro limiti, sostenere questa resistenza.

Sottostare a dittature fascistoidi, laiche o integraliste che siano, o liberare le energie sociali e prendere in mano il proprio destino, questa è la sfida che stanno affrontando le popolazioni della Siria del Nord e di tutto il medio oriente, pensare che tutto questo non ci riguardi è miope e pericoloso.

Scontato da parte mia risulta esprimere piena e incondizionata solidarietà alle popolazioni colpite dalla guerra, ai migranti, a chi è in lotta contro tutto questo e chiaramente agli altri inquisiti in questa inchiesta.

E’ da sempre legittima la lotta di chi cerca di liberare se stesso e la società in cui vive, sia essa in medio oriente o al centro del mediterraneo, le scelte dei mezzi sono dettate dalle necessità della lotta. Le distinzioni tra buoni e cattivi elaborate dal potere di turno e da chi lo sostiene, sono funzionali solo a coprire ipocrisie e colpire i nemici.

Non dimentichiamolo mai

Terrorista è da sempre lo stato.

Uno degli inquisiti

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...