Notizie dalla Trident Juncture 2018, 7 militari italiani feriti

Nel 2015 la Sardegna ebbe “l’onore” di ospitare l’importante esercitazione NATO, il 3 novembre un corteo a Teulada riuscì a bloccarla, superando le reti del poligono e invadendolo. Una delle più belle pagine dell’antimilitarismo sardo, o addirittura di quello europeo, degli ultimi decenni, purtroppo molto avari di grandi giornate di lotta. In questo momento la TJ18 si sta svolgendo in Norvegia. Ecco un pò di notizie:

Sette militari italiani coinvolti in un incidente stradale nel nord della Norvegia questa mattina, nei pressi di Valldal, dove un veicolo militare, durante un’attività di ricognizione, è uscito di strada ribaltandosi a causa del ghiaccio presente sul manto stradale. I soldati sono rimasti lievemente feriti: quattro sono stati medicati sul posto, mentre per gli altri tre è stato necessario il ricovero presso l’ospedale civile di Trondheim per ulteriori accertamenti. Al momento, solo uno di loro è stato trattenuto in osservazione. Tutti, comunque, hanno tutti avuto la possibilità di contattare i familiari in Italia per rassicurarli personalmente circa le loro condizioni di salute. Da alcuni giorni, in Norvegia è in atto la più importante esercitazione della Nato, la ‘Trident Juncture 2018’, che, oltre ad essere un momento di addestramento fondamentale per mantenere e incrementare la interoperabilità tra i 28 Paesi membri dell’Alleanza atlantica, costituisce un’occasione unica per rafforzare la coesione e la solidarietà, nonché per dimostrare l’alto livello di preparazione e la prontezza di reazione ad eventuali minacce di tipo convenzionale. La ‘Trident Juncture 2018’, diretta dal Comandante Nato del Joint Force Command di Napoli, coinvolge oltre 40.000 militari provenienti da tutti i Paesi Nato e da alcuni Paesi partner e si protrarrà fino alla fine di novembre. Le Forze armate italiane hanno un ruolo di primaria importanza, essendo responsabili per tutto il 2018, attraverso il comando del Corpo d’armata di reazione rapida di Solbiate Olona, della Nato Response Force, complesso di forze in prontezza operativa costituito da diverse componenti (terrestre, marittima, aerea e di forze speciali). Inoltre, partecipano anche 1.200 militari su base 132.ma Brigata ‘Ariete’, rinforzata con il 187.mo reggimento paracadutisti ‘Folgore’, che costituisce la Very High Readness Joint Task Force (Vjtf), unità ad elevatissima prontezza operativa della Nato, la cui responsabilità è a rotazione annuale tra i Paesi membri.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...