CARCERE DI UTA, SEMPRE CONTRO LE GUARDIE

La UIL: “Se non si allontanano i detenuti facinorosi si vanificano gli sforzi del personale che cerca di assicurare i dettami costituzionali”

Così il segretario UIL delle guardie carcerarie, Michele Cireddu, inizia la sua lamentela nei confronti dell’assenza di sicurezza per i secondini ancora una volta oggetto di aggressioni da parte dei prigionieri.

Le lamentele dei sindacati di Polizia penitenziaria ormai sono come una fastidiosa zanzara che ripete un sibilo ogni volta che l’autorità delle guardie viene messa in discussione.

Questa volta fa sorridere che si appelli ai dettami costituzionali come fossero una garanzia di giustizia. Mentre le condizioni dei detenuti peggiorano, mentre le guardie fanno il bello ed il cattivo tempo sulla pelle dei reclusi e mentre il governo del cosiddetto cambiamento propone la costruzione di nuove galere non possiamo che ricordarci di come le carceri siano un frutto dei dettami costituzionali tanto cari al sindacalista in divisa. Non basto di questo si appella alle circolari ministeriali per far trasferire i “facinorosi” entro 24 h dalle aggressioni. Ma i detenuti non sono oggetti da spostare se scomodi, ma sono persone che a volte si ribellano e non abbassano la testa di fronte all’autorità. Fa bene al cuore sapere che, ogni tanto, magari con l’aiuto di qualche suppellettile alle guardie venga rinfrescata la memoria.

fuoco alle galere, tutte libere e tutti liberi.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...