ASSOLTI PERCHE’ IL FATTO NON SUSSISTE

Oggi 25 novembre si è svolta l’udienza del processo per la violazione del foglio di via ai danni di 11 compagni/e.

I fatti riguardano il corteo del 3 novembre 2015 a Teulada dove più di duemila persone presero parte alla giornata che aveva come obbiettivo quello di bloccare l’esercitazione militare NATO più grande dal 2002, la Trident Juncture.
Pochi giorni prima però la questura, dopo aver negato l’autorizzazione a fare un corteo e aver invece autorizzato un presidio statico con moltissime prescrizioni, decise di applicare 11 fogli di via dai comuni di Teulada e Sant’Anna Arresi alle persone che erano state identificate nei pressi del poligono di Teulada “con fare sospetto” appena qualche giorno prima della manifestazione.
Il 3 tutti i destinatari della misura partirono da Cagliari con destinazione Porto Pino luogo di concentramento e di partenza del corteo. Durante il tragitto le forze dell’ordine bloccarono i pullman per portare via tutti e 11 i titolari dei fogli di via al commissariato di Giba dove vennero identificati e denunciati. Da questa denuncia venne poi emesso il decreto penale di condanna contro il quale fu presentata un’opposizione che oggi ha trovato la sua discussione nell’aula del tribunale.
Nell’udienza di oggi hanno parlato i 3 testimoni della difesa che, con l’uso di tavole grafiche e racconti personali, hanno spiegato che il luogo in cui sono stati fermati i pullman non si trovava all’interno del confine del comune da cui erano banditi, anzi era abbastanza lontano.
Una volta ascoltata la testimonianza dei primi due testimoni ancora prima che si sedesse la terza il pubblico ministero ha chiesto l’assoluzione di tutti gli imputati perché il fatto non sussiste in quanto “le forze dell’ordine hanno fermato i pullman con all’interno i manifestanti ancora nel territorio di Masainas e non di Sant’Anna arresi, per cui gli imputati non hanno violato la misura”.
Il punto su cui però si sono concentrati nell’arringa finale gli avvocati della difesa era che, il fatto non sussiste non perché le forze dell’ordine hanno fermato gli attivisti prima ancora di arrivare a Sant’Anna Arresi ma perché quei fogli di via erano, nella maggioranza dei casi, non erano sorretti da nessuna denuncia o segnalazione di polizia per cui non c’erano elementi per sostenere che le persone destinatarie della misura erano pericolose per l’ordine o per la sicurezza pubblica e quindi avevano l’unico scopo di scoraggiare la manifestazione di dissenso e di opposizione alla presenza militare nell’isola.
Una volta rientrata il giudice ha emesso la sentenza “ASSOLTI PERCHE’ IL FATTO NON SUSSISTE
Gli avvocati della difesa hanno quindi chiesto la disapplicazione dei fogli di via, per sapere se la richiesta verrà accolta bisogna aspettare il deposito delle motivazioni della sentenza che avverrà entro 60 giorni.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...