Archivi del mese: aprile 2016

UCCELLI vs AEREONAUTICA

Oggi un aereo militare in partenza da Elmas alla volta di Aviano si è scontrato con uno stormo di uccelli che eroicamente immolatisi ne arrestavano il volo.

Purtroppo l’aereo non ha subito danni gravi ma è dovuto rientrare alla base per poi ripartire.

Anche gli uccelli non lasciano in pace chi vive di guerra.1629

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Solidarietà per un compagno

Da informa-azione.info:

Solidarietà dalla Sardegna

Il prossimo maggio verrà processato Carlo un compagno di Genova accusato di istigazione a commettere reati con finalità di terrorismo per aver criticato la presa di distanza dall’azione dei compagni Alfredo Cospito e Nicola Gai che hanno attaccato, ferendolo alle gambe, l’allora amministratore delegato dell’Ansaldo Nucleare una delle più efficienti fabbriche di morte italiane.

In un clima di pesante repressione e militarizzazione creato ad hoc all’indomani delle stragi di Parigi e Bruxelles, in vari tribunali di tutt’italia si stanno svolgendo procedimenti penali nei confronti di vari compagni con lo scopo di reprimere e scoraggiare varie manifestazioni di solidarietà nei confronti di chi si ribella contro un sistema che si nutre di guerra attraverso le cosiddette missioni di pace che hanno provocato e tutt’ora provocano migliaia di morti e milioni di profughi.

E così, nel nome di una maggiore sicurezza, aumentano gli interessi economici dei vari signori della guerra e, di contro, sul fronte interno il controllo e la repressione.

Contro tutti coloro che vivono di guerra come ad es. FINMECCANICA che proprio in questi giorni, guidata da  Mauro Moretti, brinda per la vendita di 28 caccia Eurofighter al Kuwait o come l’RWM di Domusnovas che produce le bombe che vengono vendute ai paesi in guerra, ribadiamo la necessità di rafforzare la solidarietà nei confronti dei compagni e delle compagne colpiti dalla repressione per avere attaccato il dominio e i suoi piani di morte e sfruttamento.

Il potere che gestisce una società in via di decomposizione rapida vuole che si chiudano gli occhi, che ci si divida, che si abbia paura. Per questo si moltiplicano le denunce contro compagn* rei di scritti di solidarietà con chi agisce, si dividono i processi in filoni in maniera tale da spezzare l’unità dei compagni prigionieri già a partire dal processo, e si affidano alla DIA le indagini antimafia. Cresce in maniera esponenziale l’uso punitivo (ma nel contempo premiale) degli articoli 41-bis e 14 bis nelle carceri per spezzare la resistenza di chi non ha ceduto fuori dal carcere almeno all’interno del carcere.

La solidarietà è la nostra arma più forte, rivendicare la nostra presenza in ogni azione che cerca di minare nelle fondamenta questa società nell’attesa di spazzarle via definitivamente.

Individualità Anarchiche Sarde

Il giudice archivia il caso delle tre ragazze entrate nel poligono di Teulada

Stamattina al tribunale minorile di cagliari si è tenuta l’udienza del processo contro tre ragazze accusate di essere entrate dentro il poligono di Teulada il 3 novembre dell’anno scorso durante la grande manifestazione contro la Trident Juncture. Il processo non c’è stato, perchè il giudice ha archiviato tutto per l’irrilevanza del fatto.

Non possiamo che accogliere con piacere questa notizia, esattamente come ha fatto il numeroso presidio che da stamattina ha accompagnato e aspettato le ragazze fuori dal tribunale in via Dante. Come sempre no basi né qui né altrove.

 

Riflessioni sulla settimana di mobilitazione antimilitarista contro la logistica militare e l’intervento militare in Libia

Riportiamo queste riflessioni dal blog nobasi sulla settimana di mobilitazione antimilitarista

https://nobasi.noblogs.org/post/2016/04/12/riflessioni-intorno-alla-settimana-di-mobilitazione-contro-la-guerra-in-libia/

sabotage

 

PRESIDIO DI SOLIDARIETA’ PER LE ANTIMILITARISTE

locandina per presidio

21 APRILE 2016 

ORE 09.00

TRIBUNALE DEI MINORI 

CAGLIARI

Il tre novembre scorso nel poligono di Teulada è stata bloccata la più grande esercitazione Nato degli ultimi 15 anni, la Trident Juncture!

Il 21 aprile si terrà il primo processo nei confronti delle antimilitariste minorenni denunciate

per ingresso arbitrario in luoghi, ove l’accesso è vietato nell’interesse militare dello Stato.

NON LASCIAMOLE SOLE! 

La Trident Juncture coinvolgeva 30 Stati, 36.000 militari, 60 tra navi e sottomarini e 140 tra aerei ed elicotteri ed era ospitata nei poligoni, nelle basi navali e negli aeroporti militari di Portogallo, Spagna e Italia. Un’esercitazione che si inseriva nella strategia generale del riarmo e dell’aumento generalizzato della spesa militare con una programmazione che prevedeva di testare nuovi strumenti aggressivi entro il 2016.

Nei paesi coinvolti non sono mancate le mobilitazioni contro questa devastante esercitazione e in Sardegna un migliaio di persone hanno partecipato alla manifestazione per bloccare la macchina bellica. Dentro il poligono è entrato un gruppo di persone riuscendo a interrompere l’esercitazione per un paio di ore.

Il 21 aprile si terrà il primo processo nei confronti delle antimilitariste minorenni, denunciate secondo l’articolo 682 c.p, per “Ingresso arbitrario in luoghi, ove l’accesso è vietato nell’interesse militare dello Stato”.

E’ evidente che dove inizia l’interesse militare dello Stato finisce la libertà delle persone che  vogliono opporsi alla violenza, alla devastazione del proprio territorio, all’occupazione militare e al blocco militare delle frontiere.

Invitiamo tutte e tutti a partecipare al presidio di solidarietà per rivendicare ancora una volta la libertà di contrastare chi lavora, finanzia e si mette al servizio di un Stato che progetta nuovi crimini di guerra.

A FORAS SA NATO DE SA SARDIGNA E DE SU MUNDU

NESSUNA PACE PER CHI VIVE DI GUERRA

rete NoBasi NeQuiNeAltrove

 

Mappa sulla distribuzione della presenza militare in Italia

Come sono distribuiti i militari all’interno dello stivale? Quali porti, strade e aeroporti usano più frequentemente? Continua a leggere

Sabato 16 ore 11.00 presidio fuori dal carcere di Bancali, Sassari

Nell’ambito della mobilitazione nazionale contro il 41 BIS, pagine contro la tortura, si terranno in contemporanea in tutt’Italia sei presidi sotto altrettanti carceri. In Sardegna, detentrice di tre strutture con il 41 Bis, l’appuntamento è sabato alle 11 sotto il carcere di Bancali, il nuovo supercarcere sassarese, che da pochi anni ha sostituito la storica struttura di san Sebastiano.

Vi aspettiamo numerosi.

21 aprile 2016 – Presidio di solidarietà per le antimilitariste – primo processo per entrata nel poligono di Teulada

locandina per presidio

PRESIDIO DI SOLIDARIETA’ PER LE ANTIMILITARISTE

21 APRILE 2016 ORE 09.00

TRIBUNALE DEI MINORI CAGLIARI

Il tre novembre scorso nel poligono di Teulada è stata bloccata la più grande esercitazione Nato degli ultimi 15 anni, la Trident Juncture!

Il 21 aprile si terrà il primo processo nei confronti delle antimilitariste minorenni denunciate per ingresso arbitrario in luoghi, ove l’accesso è vietato nell’interesse militare dello Stato.

NON LASCIAMOLE SOLE!

La Trident Juncture coinvolgeva 30 Stati, 36.000 militari, 60 tra navi e sottomarini e 140 tra aerei ed elicotteri ed era ospitata nei poligoni, nelle basi navali e negli aeroporti militari di Portogallo, Spagna e Italia. Un’esercitazione che si inseriva nella strategia generale del riarmo e dell’aumento generalizzato della spesa militare con una programmazione che prevedeva di testare nuovi strumenti aggressivi entro il 2016.

Nei paesi coinvolti non sono mancate le mobilitazioni contro questa devastante esercitazione e in Sardegna un migliaio di persone hanno partecipato alla manifestazione per bloccare la macchina bellica. Dentro il poligono è entrato un gruppo di persone riuscendo a interrompere l’esercitazione per un paio di ore.

Il 21 aprile si terrà il primo processo nei confronti delle antimilitariste minorenni, denunciate secondo l’articolo 682 c.p, per “Ingresso arbitrario in luoghi, ove l’accesso è vietato nell’interesse militare dello Stato”.

E’ evidente che dove inizia l’interesse militare dello Stato finisce la libertà delle persone che  vogliono opporsi alla violenza, alla devastazione del proprio territorio, all’occupazione militare e al blocco militare delle frontiere.

Invitiamo tutte e tutti a partecipare al presidio di solidarietà per rivendicare ancora una volta la libertà di contrastare chi lavora, finanzia e si mette al servizio di un Stato che progetta nuovi crimini di guerra.

A FORAS SA NATO DE SA SARDIGNA E DE SU MUNDU!!

NESSUNA PACE PER CHI VIVE DI GUERRA

rete NoBasi NeQuiNeAltrove

 

 

PRESENTAZIONE DELLA CAMPAGNA “PAGINE CONTRO LA TORTURA”

 

In occasione della campagna contro il divieto di ricevere libri per i detenuti in regime 41 BIS, alcuni compagni di OLGA, giornale anticarcerario, presenteranno la campagna Pagine contro la tortura e la giornata di mobilitazione prevista per il 16 Aprile sotto le carceri con le sezioni 41 BIS.
Parleremo quindi anche del presidio che stiamo organizzando in occasione di questa giornata di lotta sotto le mura del carcere di Bancali.
Lottare contro il carcere significa lotta contro tutte le forme di tortura e sfruttamento.
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SABATO 9 APRILE 2016 H: 19:00 ,BARACCA ROSSA,
VIA PRINCIPE AMEDEO,33 -CAGLIARI
A SEGUIRE APERITIVO BENEFIT
PER INFO :NOBORDERSARD.WORDPRESS.COM

FINMECCANICA : UNA NUOVA COMMESSA

LA FINMECCANICA HA SIGLATO UN ACCORDO CON IL KUWAIT PER UNA COMMESSA DA 8 MILIARDI PER LA COSTRUZIONE E LA VENDITA DI 28 CACCIA EUROFIGHTER.

IL SUO NUMERO UNO , MORETTI, PARLA DEL PIU’ GRANDE TRAGUARDO COMMERCIALE MAI RAGGIUNTO.

MENTRE LE SPESE MILITARI RITORNANO AI LORO VECCHI FASTI ANCHE FINEMCCANICA CONTINUA A PRODURRE E VENDERE MORTE.

GLI AUGURIAMO,OVVIAMENTE, TUTTO IL FASTIDIO POSSIBILE.

NON LASCIAMO IN PACE CHI VIVE DI GUERRA972658-gld-0936672due caccia eurofighter