Archivi categoria: Contro il carcere

L’insulto

Pubblichiamo qui di seguito un contributo tratto dal blog di MORAS:

L’ insulto

Il 15 settembre a L’aquila riprende il processo contro Nadia Lioce, la prigioniera politica sottoposta al regime di 41 bis. Nadia viene giudicata per aver insultato una guardia carceraria e per aver disturbato il silenzio tombale del carcere con la battitura delle sbarre – con una bottiglia d’acqua – per avere i suoi libri e i suoi scritti. Il caso della compagna prigioniera rappresenta solo un frangente, anche se uno dei più toccanti e importanti, della repressione dello Stato contro chi ha osato mettere in evidenza le sue contraddizioni intrise di sfruttamento e prevaricazione. Continua a leggere

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SERATA A SOSTEGNO DELLA CASSA ANTIREPRESSIONE SARDA — 1 SETT — MARACALAGONIS —

benef

La cassa è un progetto di alcune persone che vedono nel carcere e nella carcerazione un nemico da combattere.
Fra le varie forme di lotta e opposizione al carcere ci sono quelle della solidarietà con i detenuti dell’appoggio e della sensibilizzazione.

La cassa antirepressione sarda si pone questi tre obiettivi.
Per ora nella pratica ci stiamo impegnando a vendere dei cibi autoprodotti da noi per raccogliere soldi da mandare ai detenuti che ci sembrao a vario titolo più incasinati. Ci piacerebbe poco per volta creare delle iniziative di avvicinamento al carcere come ad esempio un presidio mensile o un bollettino o dei rapporti epistolari.

CENA VEGAN A OFFERTA E BAR A PREZZI POPOLARI

– All’interno, distro musicali e documentazione anticarceraria.
– Possibilità di rimanere a dormire (Portatevi tenda e sacco a pelo)
– Ben vengano i cani!

A SEGUIRE, CONCERTO CON:

MR.MURRUNGIO (Hardcore Old School – Cagliari) – https://goo.gl/WdHNSp
DOWN THE LINE (Grindcore – Cagliari) – https://goo.gl/vRQoNY
GREENTHUMB (Sludge – Alghero) – https://goo.gl/1uRwPf
ZOOACQUARIO (Alternative Rock – Cagliari)
A FORA DE ARRASTU (Medio Punkidano) – https://goo.gl/uNZ8Bo
IGNORANTIA LEGIS (Punk Hardcore – Cagliari)
ASTORIA (Punk HC – Cagliari)

DJ SET 80’s – 90’s

-INGRESSO A OFFERTA LIBERA-

QUESTO CONCERTO OLTRE A SOSTENERE LA CASSA ANTIREPRESSIONE SARDA È UN’OCCASIONE PER RIVIVERE I CONCERTI IN UNA DETERMINATA MANIERA, ALL’INSEGNA DELL’AUTOGESTIONE, CHE ORAMAI DA TANTO TEMPO VENIVA A MANCARE.

BLU BAR (Maracalagonis – CA)
IN MACCHINA: DIREZIONE SP15 VERSO MARACALAGONIS, ALLA ROTONA PRENDI LA 3°USCITA PRENDI LA SP15, IL BLUBAR SI TROVA SUBITO ALLA TUA SINISTRA.

IN CORRIERA DA CAGLIARI: ARST DA PIAZZA MATTEOTTI SCENDERE ALLA FERMATA DOPO LA CANTINA SOCIALE DI MARA.

 

Singapore, craaaash!

A Singapore c’è stato un nuovo scontro tra una nave militare USA e un cargo. Il primo pochi mesi fa costò la vita a sette marinai, questa volta i dispersi sono almeno dieci. Non si capiscono bene le dinamiche, la volta scorsa la colpa fu data all’equipaggio statunitense, di cui fu poi sospeso il capitano. La nave americana (McCain) ha riportato gravi danni allo scafo. SPERIAMO CHE LA PROSSIMA AFFONDI.

Aggiornamento su Davide

Dopo tre mesi di isolamento totale da qualche giorno Davide ha iniziato a fare due ore d’aria al giorno in comagnia dei detenuti lavoranti. Questo regime dovrebbe durare sino a settembre. Come già scritto questi sono i risultati ottenuti attraverso il reclamo fatto al giudice di sorveglianza di Cagliari.

Abbiamo anche avuto notizie che la censura della corrispondenza non è totale, qualche telegramma entra e esce, di lettere non abbiamo notizie. Per cui rinnoviamo l’invito a scrivergli: Davide Delogu, Contrada Ippolito 1, 96011 Augusta (SR)

BOTTE DA ORBI

Al carcere di Uta, un detenuto ha colpito al volto con un pugno un secondino.

Il SAPPE sindacato di polizia penitenziaria grida all’allarme e al fatto gravissimo ricordando che il detenuto era lo stesso che durante un processo ha distribuito pugni a destra e a manca per cercare di scappare.

Il basso quoziente intellettivo del sindacalista non gli consente un collegamento diretto tra la detenzione e la voglia di libertà e quindi reclama per il detenuto delle cure in appositi istituti. Sarebbe quindi la malattia mentale a far balenare nei prigionieri la voglia di evasione, non le angherie delle guardie, non la reclusione,non la tortura di Stato.

Per noi ogni evasione è un bellissimo fulmine nel cielo sereno dell’esistente.

FUOCO ALLE GALERE.

CAGLIARI: SOLIDARIETA’ PER DAVIDE, PER GLI ARRESTATI DI AMBURGO, FIRENZE E TORINO

Riceviamo e pubblichiamo due contributi differenti:

il primo riguardante delle scritte contro le galere e in solidarietà a Davide Delogu, agli arrestati di Amburgo, Torino e Firenze,

il secondo di una scritta a Cagliari in Via Sulis, BASTA CARCERI BASTA TORTURA, TUTTI/E LIBERI/E DAVIDE LIBERO. Forse collegata a un imbrattamento alle vetrine di alcuni negozi di lusso avvenuto nella medesima via qualche tempo fa.

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Arresti anche a Torino AGGIORNATO INDIRIZZI

E’ scattata stamattina l’ennesima operazione repressiva contro i compagni e le compagne di Torino. I fatti incriminati risalgono ad Aprile scorso, quando stando alla ricostruzione di giornalisti e sbirri gli arrestati di stamattina avrebbero avuto un acceso diverbio con degli agenti di polizia impegnati in un’operazione antispaccio.

I provvedimenti dovrebbero essere di arresto per cinque e divieti di dimora da Torino per due.

Confermato l’arresto per 5 compagni (di cui sotto i dati per scrivergli) e il divieto di dimora dal comune di Torino per altri due.

LORENZO SALVATO

CAMILLE CASTERAN

GIUSEPPE DI SALVATORE

ANTONIO RIZZO

FRANCISCO ESTEBAN TOSINA

c/o Casa Circondariale Lorusso e Cutugno
Via Maria Adelaide Aglietta, 35, 10149 Torino TO

Per chi, invece, vuole aiutare a far fronte alle spese legate alla detenzione dei compagni:

IBAN: IT67T0316901600CC0011061808
BIC/SWIFT: CIPBITMMXXX.
Intestato a: Giulia Merlini
Per i versamenti dall’estero potrebbe essere necessario anche l’indirizzo della banca: Istituto Centrale Banche Popolari Italiane, c.so Europa 18 Milano -20122

Operazione Firenze, arrestati otto compagni, sgomberata la Riottosa AGGIORNAMENTO: SCARCERATI SEI COMPAGNI

AGGIORNAMENTO: Il 5 agosto si è svolta l’udienza di convalida degli arresti.
Sei dei compagni arrestati la mattina del 3 agosto sono stati
scarcerati quest’oggi. Resta nel carcere di Firenze
Salvatore Vespertino, e nel carcere di Lecce il compagno
Pierloreto Fallanca (paska). SCRIVIAMOGLI.

Stamattina 3 agosto a Firenze sono stati arrestati otto compagni per l’ordigno piazzato il primo gennaio alla libreria “il Bargello” e per le molotov lanciate contro una stazione dei carabinieri ad aprile.

Tra le accuse pare esserci quella di tentato omicidio in quanto, durante le operazioni di disinnesco dell’ordigno un artificiere perse un occhio e una mano.

Sugli arrestati non si sa ancora niente di certo, secondo fonti affidabili ma comunque ancora da verificare definitivamente, dovrebbero essere stati portati in carcere Pasca, Sandro, Marina, Giovanni, sugli altri quattro non sappiamo niente.

Intanto proseguono le operazioni di sgombero della Riottosa, ci sono dei compagni e delle compagne che stanno resistendo sul tetto.

Tutta la nostra solidarietà ai compagni ed alle compagne arrestate, solidarietà alla Riottosa.

fuoco alle galere.

AGGIORNAMENTO 15:30

I decreti di fermo sono otto tra Firenze,Roma e Lecce. Le accuse sono: concorso in tentato omicidio, fabbricazione detenzione e porto abusivo di materiale esplodente. Oltre ai nomi citati prima ci sarebbero anche Salvatore e Micol.

Sempre stando ai quotidiani nazionali in questo momento ci sarebbero ancora quattro compagni barricati sul tetto della Riottosa. Da un video di RepubblicaTV si vedono i ROS in passamontagna proprio ai piedi dei compagni barricati che smontano pezzo per pezzo il sottotetto. Nel frattempo sono già iniziate le manovre di muratura delle finestre della Riottosa. Il dirigente a capo della centrale antiterrorismo ha dichiarato che le indagini sono state portate avanti delle digos di Torino, Genova, Padova, Perugia e Latina. Confermiamo il fermo di Pasca, che è stato preso al Caura a Melendugno.

AGGIORNAMENTO 18:30

I quattro compagni che resistevano sul tetto della Riottosa sono scesi, due sono stati tradotti al carcere di Sollicciano, gli altri due denunciati a piede libero.

Questi i nomi dei coinvolti nell’operazione:

Per la bomba davanti alla libreria: Nicola Almerigogna, Roberto Cropo,  Pierloreto Fallanca, Giovanni Ghezzi,  Salvatore Vespertino.

Per le molotov sulla caserma dei carabinieri: Micol Marino, Marina Porcu e Sandro Carovac.

Non abbiamo ancora indicazioni affidabili sulla condizione giuridica alla quale sono sottoposti, ne degli eventuali carceri nei quali sono stati portati. Seguiranno aggiornamenti.

AGGIORNAMENTO 23.30 INDIRIZZI 

Nicola Almerigogna, Giovanni Ghezzi, Salvatore Vespertino, Micol Marino, Marina Porcu e Sandro Carovac sono in carcere a Firenze, per scrivergli questo è l’indirizzo: c.c. Sollicciano via Minervini 2r 50142 Firenze

Pasca (Pierloreto Fallanca) è in carcere a Lecce: via paolo perrone 4  73100 Lecce

Roberto Cropo a Roma: c.c regina Coeli via della Lungara 29  00165 Roma

SCRIVIAMOGLI!

 

AGGIORNAMENTI SULLA SITUAZIONE DI DAVIDE

Apprendiamo che Davide non ha ancora avuto la possibilità di svolgere l’aria con gli altri e che il medico del carcere non ha ancora effettuato nessuna visita, nessuna da quando Davide è soggetto ad isolamento.

Ha interrotto lo sciopero della fame il terzo giorno perchè gli hanno finalmente dato la fotografia del nostro compagno recentemente deceduto, cosa che gli era stata negata in precedenza.

La sua grinta e la sua voglia di lottare non sono per niente sopite.

Ora è sempre fuoco alle galere.

 

 

SOLIDARIETA’ A DAVIDE: Cile

Apprendiamo con gioia di un attacco contro la Confederazione Nazionale dei Proprietari di Camino avvenuto in Cile il 25 Luglio scorso. Nella rivendicazione viene espressa solidarietà a vari compagni e compagne, fra cui anche Davide.

Qui di seguito il testo integrale della rivendicazione: Continua a leggere