Archivi categoria: Contro il carcere

Aggiornamento su Paolo

Paolo è a Uta, sta bene, è in un braccio con i comuni e in cella con uno dei due complici con cui è stato arrestato. Chiede che vengano mandati francobolli. Non si sa nulla di date di udienze o altro, questa settimana ha fatto i primi colloqui e non pare avere problemi a ricevere la corrispondenza.

Per scrivere:

Casa circondariale Ettore Scalas, 2° strada ovest Z.I. Macchiareddu, 09010 Uta.

Seguiranno aggiornamenti

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Arrestato Paolo

Martedì 31 ottobre il nostro compagno Paolo è stato arrestato, insieme ai suoi due complici, immediatamente dopo aver rapinato un ufficio postale in un quartiere periferico di Cagliari. Dopo l’uscita dalle poste i tre hanno tentato la fuga, ma l’infamata di un passante ha dato delle indicazioni troppo precise agli sbirri che hanno così potuto organizzare un accerchiamento e sono riusciti a intercettarli mentre si allontanavano.

Non è stata opposta alcuna resistenza, nell’auto sono stati ritrovati gli indumenti e le armi con cui era stata fatta la rapina.

A loro va tutta la nostra vicinanza e solidarietà. Non sappiamo i motivi che li hanno spinti a fare questa scelta, e non ci interessano. Sappiamo che chi si organizza per prendere allo Stato e ai padroni quel che gli serve, fa bene, sempre.

Ci fanno invece schifo quelle persone che per “senso civico” (così l’ha chiamato il questore di Cagliari) infamano chi si organizza e agisce per avere quel che gli serve, sottraendo a chi per sua natura è il peggior sfruttatore esistente al mondo, lo Stato.

Dalla parte di chi non piega la testa.

Rinviato a febbraio il processo per Davide

Ennesimo rinvio nel procedimento contro Davide Delogu, il processo è stato rinviato a febbraio (il 14) e verrà seguito da un giudice nuovo che ne ha quindi disposto la ripartenza dall’inizio. Abbiamo visto e salutato Davide che stava abbastanza bene. Una ventina i solidali presenti dentro e fuori dal tribunale.

26 ottobre, presidio fuori dal tribunale di Cagliari in solidarietà con Davide Delogu

Il 26 ottobre si svolgerà un nuovo capitolo delle vicende processuali di Davide. Come sempre abbiamo deciso di organizzare una presenza all’esterno dell’infide mura del tribunale per cercare di dare un pò di calore umano al nostro compagno.

Dopo la positiva settimana di solidarietà diffusa organizzata quest’estate contro l’isolamento punitivo in cui Davide era stato messo ci ritroviamo quindi Giovedì 26 ottobre dalle 9.00 fuori dal tribunale di cagliari in Piazza Repubblica.

ricordiamo che per scrivergli l’indirizzo è sempre: Davide Delogu, Contrada Ippolito 1, 96011 Augusta (SR)

Seguiranno aggiornamenti

Cassa antirepressione Sarda

Link sulla settimana di solidarietà del luglio scorso: Continua a leggere

Il sogno di una cosa

Riceviamo e pubblichiamo:

Alle compagne e ai compagni del Movimento Rivoluzionario Sardo: Colonialismo e Liberazione Nazionale, appunti per una critica costruttiva.  

– Il principio della nazionalità, deve uccidere uno dopo l’altro, ovunque, i sistemi centralizzatori della burocrazia, i corpi privilegiati, gli eserciti permanenti, gli stati. (Bakunin)

– Nulla è più prezioso dell’indipendenza e della libertà.  (Ho Chi Minh)

– La rivoluzione sociale non è possibile senza la conquista dell’indipendenza.  (Simon Mossa)

Con questo scritto vorremmo confrontarci su alcune tematiche secondo noi imprescindibili, che ultimamente risultano carenti nelle analisi e nell’agire rivoluzionario in Sardegna, Continua a leggere

Pasca in sciopero della fame

Riceviamo e diffondiamo:

Da una lettera giuntaci dal carcere di Lecce e datata 1 ottobre apprendiamo dell’intenzione di Pasca di intraprendere uno sciopero della fame, a partire dal giorno successivo, e di portare avanti per tutto ottobre diverse proteste contro le condizioni della sua carcerazione, finchè non verrà spostato in sezione o trasferito in altro carcere.
Arrestato il 3 agosto e successivamente rinchiuso nel carcere di Lecce, Pasca è stato dapprima in isolamento, poi spostato nella sezione “nuovi giunti” dov’è tutt’oggi. A differenza delle altre sezioni, nei “nuovi giunti” le celle (singole) restano chiuse per tutto il giorno: gli unici momenti di socialità sono le 2 ore d’aria al mattino e al pomeriggio e la saletta. Le domande per l’ottenimento dei colloqui straordinari sono state sempre respinte adducendo a motivazione le più svariate scorrettezze formali. Anche per l’ottenimento delle telefonate il percorso continua ad essere tortuoso e contrastato e, per quanto riguarda la corrispondenza, ricordiamo che la censura è stata revocata solo poco tempo fa.
Alle proteste e alle rimostranze la direzione ha risposto passando dalla raffica di rapporti alle denunce.
Nonostante il protrarsi di queste condizioni il suo umore è sempre alto. Ci comunica che è riuscito a sentire le nostre voci durante gli ultimi presidi e quelle degli altri detenuti che, dai corridoi della sezione a lui più vicina, gli “trasferivano” saluti e incitamenti da fuori le mura. Naturalmente questo ci riempie di gioia e ci dà ancora più forza per sostenere la sua protesta e allargare la solidarietà a tutte le detenute e i detenuti.
Paska libero, liberi tutti!

L’insulto

Pubblichiamo qui di seguito un contributo tratto dal blog di MORAS:

L’ insulto

Il 15 settembre a L’aquila riprende il processo contro Nadia Lioce, la prigioniera politica sottoposta al regime di 41 bis. Nadia viene giudicata per aver insultato una guardia carceraria e per aver disturbato il silenzio tombale del carcere con la battitura delle sbarre – con una bottiglia d’acqua – per avere i suoi libri e i suoi scritti. Il caso della compagna prigioniera rappresenta solo un frangente, anche se uno dei più toccanti e importanti, della repressione dello Stato contro chi ha osato mettere in evidenza le sue contraddizioni intrise di sfruttamento e prevaricazione. Continua a leggere

SERATA A SOSTEGNO DELLA CASSA ANTIREPRESSIONE SARDA — 1 SETT — MARACALAGONIS —

benef

La cassa è un progetto di alcune persone che vedono nel carcere e nella carcerazione un nemico da combattere.
Fra le varie forme di lotta e opposizione al carcere ci sono quelle della solidarietà con i detenuti dell’appoggio e della sensibilizzazione.

La cassa antirepressione sarda si pone questi tre obiettivi.
Per ora nella pratica ci stiamo impegnando a vendere dei cibi autoprodotti da noi per raccogliere soldi da mandare ai detenuti che ci sembrao a vario titolo più incasinati. Ci piacerebbe poco per volta creare delle iniziative di avvicinamento al carcere come ad esempio un presidio mensile o un bollettino o dei rapporti epistolari.

CENA VEGAN A OFFERTA E BAR A PREZZI POPOLARI

– All’interno, distro musicali e documentazione anticarceraria.
– Possibilità di rimanere a dormire (Portatevi tenda e sacco a pelo)
– Ben vengano i cani!

A SEGUIRE, CONCERTO CON:

MR.MURRUNGIO (Hardcore Old School – Cagliari) – https://goo.gl/WdHNSp
DOWN THE LINE (Grindcore – Cagliari) – https://goo.gl/vRQoNY
GREENTHUMB (Sludge – Alghero) – https://goo.gl/1uRwPf
ZOOACQUARIO (Alternative Rock – Cagliari)
A FORA DE ARRASTU (Medio Punkidano) – https://goo.gl/uNZ8Bo
IGNORANTIA LEGIS (Punk Hardcore – Cagliari)
ASTORIA (Punk HC – Cagliari)

DJ SET 80’s – 90’s

-INGRESSO A OFFERTA LIBERA-

QUESTO CONCERTO OLTRE A SOSTENERE LA CASSA ANTIREPRESSIONE SARDA È UN’OCCASIONE PER RIVIVERE I CONCERTI IN UNA DETERMINATA MANIERA, ALL’INSEGNA DELL’AUTOGESTIONE, CHE ORAMAI DA TANTO TEMPO VENIVA A MANCARE.

BLU BAR (Maracalagonis – CA)
IN MACCHINA: DIREZIONE SP15 VERSO MARACALAGONIS, ALLA ROTONA PRENDI LA 3°USCITA PRENDI LA SP15, IL BLUBAR SI TROVA SUBITO ALLA TUA SINISTRA.

IN CORRIERA DA CAGLIARI: ARST DA PIAZZA MATTEOTTI SCENDERE ALLA FERMATA DOPO LA CANTINA SOCIALE DI MARA.

 

Singapore, craaaash!

A Singapore c’è stato un nuovo scontro tra una nave militare USA e un cargo. Il primo pochi mesi fa costò la vita a sette marinai, questa volta i dispersi sono almeno dieci. Non si capiscono bene le dinamiche, la volta scorsa la colpa fu data all’equipaggio statunitense, di cui fu poi sospeso il capitano. La nave americana (McCain) ha riportato gravi danni allo scafo. SPERIAMO CHE LA PROSSIMA AFFONDI.

Aggiornamento su Davide

Dopo tre mesi di isolamento totale da qualche giorno Davide ha iniziato a fare due ore d’aria al giorno in comagnia dei detenuti lavoranti. Questo regime dovrebbe durare sino a settembre. Come già scritto questi sono i risultati ottenuti attraverso il reclamo fatto al giudice di sorveglianza di Cagliari.

Abbiamo anche avuto notizie che la censura della corrispondenza non è totale, qualche telegramma entra e esce, di lettere non abbiamo notizie. Per cui rinnoviamo l’invito a scrivergli: Davide Delogu, Contrada Ippolito 1, 96011 Augusta (SR)