Archivi categoria: Contro il carcere

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29 Giugno – Concerto benefit dell’Indecoro per la Cassa Antirepressione

Il 29 giugno, in occasione della serata di chiusura estiva della Baracca Rossa (Via Principe Amedeo 31/33, Cagliari), la Baracca Rossa e l’Indecoro vi invitano al concerto benefit per la Cassa Antirepressione Sarda.

Dalle 19:00 breve presentazione della Cassa e concerto dell’Indecoro.

A seguire cena benefit, festa e canti.

Il ricavato della serata andrà a sostenere il progetto della Cassa Antirepressione Sarda, che da anni interviene in solidarietà di prigionieri e inguaiati con la legge portando dentro e fuori dal carcere un appoggio, seppur piccolo, concreto e non assistenziale.

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FESTA BENEFIT AL TERRAPIENO – TRASFERITA IN VIALE FRA’ IGNAZIO

Siamo arrivati puntuali alle 19 e 30 per sistemare i tavoli per la cena e le casse per ascoltarci un pò di musica, ma al Terrapieno c’era una cricca di gente veramente brutta, tutti in divisa, seri, con le armi alla cintura  e i mezzi con i lampeggianti. Noi con quei loschi individui non abbiamo niente da spartire, neanche un marciapiede o un terrapieno. Però non vogliamo neanche farci intimidire, quindi abbiamo deciso che il benefit lo facciamo lo stesso, o almeno ci proviamo!

Quindi ci siamo spostati in Viale frà Ignazio, accorrete, la festa sta per iniziare. Continua a leggere

CARCERE DI UTA, SEMPRE CONTRO LE GUARDIE

La UIL: “Se non si allontanano i detenuti facinorosi si vanificano gli sforzi del personale che cerca di assicurare i dettami costituzionali”

Così il segretario UIL delle guardie carcerarie, Michele Cireddu, inizia la sua lamentela nei confronti dell’assenza di sicurezza per i secondini ancora una volta oggetto di aggressioni da parte dei prigionieri. Continua a leggere

LA FIAMMA SUL BERRETTO

Apprendiamo dai giornali locali che un giovane di Iglesias avrebbe dato fuoco ad un’auto di un allievo carabiniere. Dopo averlo visto parcheggiare di fronte alla sua abitazione ha colto il momento per accendere l’auto ma senza usare la chiave… Continua a leggere

INIZIATIVA IN SOLIDARIETA’ CON ANNA E SILVIA IN SCIOPERO DELLA FAME

Nel pomeriggio di sabato primo giugno nelle vie del centro di Cagliari sono stati affissi manifesti e distribuiti volantini in solidarietà con Silvia e Anna, compagne detenute nel carcere de L’Aquila, da 5 giorni in sciopero della fame per la chiusura della sezione di AS2 (di fatto un’estensione di 41bis) dove sono ora sono rinchiuse. È stato esposto uno striscione con la scritta solidarietà con le detenute in sciopero della fame e alcuni interventi al megafono hanno raccontato l’attuale situazione delle compagne in carcere. Continua a leggere

Dichiarazione di Silvia e Anna sull’inizio dello sciopero della fame nel carcere de L’Aquila + aggiornamenti

fonte : reteevasioni

Oggi nel Tribunale di Torino si è svolta la prima udienza per l’occupazione di c.so Giulio 45. Dietro a uno schermo era presente anche SILVIA, in videoconferenza, che ha comunicato l’inizio per lei e ANNA, detenute a l’Acquila, di uno SCIOPERO DELLA FAME. Questa lotta ha l’obiettivo di contrastare le condizioni a cui sono sottoposte equiparabili al 41 bis e la chiusura della sezione in cui sono detenute. Hanno bisogno di TUTTA LA NOSTRA FORZA. Il presidio davanti al Tribunale intanto continua.

Qui di seguito il testo del comunicato letto in aula: Continua a leggere

Continuano le “frizioni” con le forze dell’ordine. Orgosolo – Bruciata macchina di un carabiniere -AGGIORNATO –

A pochi giorni dall’incendio di Iglesias ecco un altro caso di difficile convivenza tra justitzia e popolazione in Sardegna. A Orgosolo ieri notte è stata distrutta in un incendio la BMW di proprietà di un carabiniere che presta servizio in paese, proprio a poche ore dall’inaugurazione della nuova caserma.

Ovviamente il sindaco ha condannato il gesto portando solidarietà all’arma dei carabinieri, mostrando una volta di più la coesione dello Stato e come la connivenza tra amministratori e militari sia totale, e che quindi valga sempre la pena diffidare dell’uno come dell’altro. Continua a leggere

Continua la pioggia di provvedimenti giudiziari per le giornate di lotta dei pastori del febbraio scorso

Dopo perquisizioni, fogli di via e avvisi orali, ecco che sono arrivate le prima misure cautelari per le giornate di lotta dei pastori dello scorso febbraio.

Sono stati notificati 14 obblighi di dimora per alcuni assalti alle autocisterne del latte.

I giornali sardi parlano di altre 50 denunce per i blocchi nell’oristanese.

Come volevasi confermare quando una lotta tocca gli interessi padronali, lo stato interviene veloce e pesante per spaventare e reprimere coloro che hanno assaporato il gusto dell’azione e hanno gioito vedendone l’efficacia.

In tutto questo gran da farsi di procure e digos la situazione dei pastori, della filiera e del prezzo del latte è ancora disastrosa, Salvini e Centinaio non hanno fatto altro che prendersi gioco dei pastori con false promesse. Non ci resta che sperare che presto torni a soffiare il vento di ribellione sentito questo inverno, e che questi provvedimenti non lo fermino.

Solidarietà ai colpiti dalla repressione.

 

Uno scritto di Stecco dal carcere

Cari compagni e compagne,

è giunta l’ora di dire qualcosa riguardo a quello che è successo in febbraio.

Sono passati poco più di due mesi dal nostro arresto con l’operazione “Renata”, e posso dire di essere sereno e forte, sicuro come non mai che la lotta prosegue nonostante i colpi inferti dallo Stato. Continua a leggere

Riceviamo e pubblichiamo:

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