Archivi categoria: Antisessismo e dintorni

Incontri-dibattiti con Raul Zibechi

L’appuntamento di Cagliari

zibechi

Il programma di tutti gli incontri:

ZIbechi_Sardegna.

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                  Il 9 gennaio alle 18:00 a Su Tzirculu, Cagliari via Molise 58. Sarà presentata la rivista “Nc’at Murigu”. A seguire dibattito e aperitivo benefit per sostenere le spese editoriali.

facciata murigu

Dall’editoriale: “Questa rivista nasce per provare a rispondere ad alcune esigenze maturate nel corso degli ultimi anni nell’ambito delle lotte svoltesi in Sardegna. Continua a leggere

Non spegnere mai il telefono

Traduciamo dall’inglese un articolo apparso la settimana scorsa sul web. Noi l’abbiamo trovato su: https://325.nostate.net/2018/11/09/never-turn-off-the-phone-a-new-approach-to-security-culture/

Le varie operazioni repressive e indagini poliziesche che hanno animato gli ultimi 10 anni di movimento antagonista-rivoluzionario in Italia, hanno visto, come nel resto del mondo capitalista, un aumento dell’uso della tecnologia e di misure di controllo informatiche da parte degli sbirri. La tutela dal punto di vista tecnologico e informatico deve essere quindi, in questo periodo soprattutto, una priorità dei compagni, nel momento in cui si decide di agire in maniera sovversiva.

Non spegnere mai il telefono: un nuovo approccio ai procedimenti preventivi.

Negli anni 80, un/a compagno/a che voleva per esempio, dare fuoco a una struttura, elaborava il suo piano e nello stesso momento faceva attenzione a qualsiasi apparecchio d’ascolto che ci potesse essere a casa sua. Alla fine degli anni 90, lo/la stesso/a compagno/a spegneva il telefono e utilizzava dei messaggi criptati su Internet. Negli anni 2020, è necessario ripensare la nostra strategia: la raccolta di informazioni si è evoluta e dobbiamo tenerne certamente conto. Continua a leggere

Sul sessismo inclusivo

Pubblichiamo uno scritto del 2012 di Annick Stevens, filosofo belga.

Fonte: https://finimondo.org/node/2257

Sul sessismo inclusivo

Annick Stevens

Si diffonde sempre più l’idea secondo cui, per lottare contro il sessismo e il dominio maschile, occorra introdurre ovunque la scrittura inclusiva, ovvero scrivere nomi ed aggettivi al plurale coi segni grammaticali congiunti maschili e femminili. Vorrei che si riflettesse senza pregiudizi sulla fondatezza di questa pratica e dei suoi effetti.

A prima vista sembra ovvio che menzionando sistematicamente i due generi grammaticali si evita di escludere o discriminare uno dei due sessi. Tuttavia, rispetto alla pratica ereditata che consiste nel designare con un solo termine al plurale tutte le persone a cui si fa riferimento, la scrittura inclusiva introduce una dicotomia persino nei gruppi misti in cui la differenza sessuale non è rilevante. Considerata da questo punto di vista, è la pratica ereditata ad essere inclusiva e la contrapposizione binaria a risultare esclusiva.

L’effetto reale della scrittura cosiddetta inclusiva e di altre dichiarazioni dicotomiche è che in ogni momento si divide in due l’umanità sulla sola base del sesso biologico. Quando si scrive «i/le lettori-trici», «i/le lavoratori-trici» o «gli/le amici-che», così come quando diciamo «lettori e lettrici», «lavoratori e lavoratrici», «amici e amiche», non si fa che ricordare incessantemente a ciascuno che, qualunque cosa faccia e chiunque sia, è la sua categoria sessuale a costituirne il segno. Di più, si lascia intendere che le attività di leggere, di lavorare o di amare non siano le stesse se attuate da un uomo o da una donna. Si carica sessualmente il linguaggio per parlare di cose che non sono sessuate ma che sono comuni all’umanità, e così facendo si introduce nell’umanità una divisione fondamentale, onnipresente, ineluttabile. Il procedimento ottiene allora un risultato opposto alle intenzioni: rafforza l’idea reazionaria secondo cui un individuo sia determinato in primo luogo dal proprio sesso, ripercuotendosi la differenza sessuale su tutte le capacità, comportamenti e realizzazioni degli individui.

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E’ uscito il numero 2 di NurKuntra

Dall’indice:

  • De sas galeras ne ‘eten sos baratros
  • complici e solidali
  • sabato 15 settembre la digos di Nuoro
  • la peste e i maiali
  • su porchittu orgolesu
  • lotta per la casa
  • storie di classe e di razzismo
  • il bracconaggio in Sardegna
  • eterosessualità è potere
  • interferometri e potere
  • la medicina popolare in Sardegna
  • c’era una volta una nazione
  • il singhiozzo
  • lezittima difesa

Per contatti e copie: nurkuntra@inventati.org Continua a leggere

Sullo spazio degli uomini nella lotta contro il patriarcato.

Pubblichiamo un’altra corrispondenza dall’estero.

Questo scritto vuole essere uno spunto di riflessione e un contributo alla discussione in merito ai percorsi di autocoscienza di genere e di lotta anti-sessista partecipata. È uno dei pochi testi che, per me, in quanto uomo maschio, affrontano una questione interessante all’interno delle lotte di genere, ossia l’approcciare il “post-autocoscienza”. Nel senso che, assodato che non si smette mai di mettersi in discussione per smontare le dinamiche oppressive e di privilegio maschile, ci si deve interrogare su cosa resta. La ricerca dei nuovi punti di riferimento a cui accenna lo scritto non è altro che un lavoro di ricostruzione del genere maschile in maniera non-oppressiva, bensì anti-sessista, per chi in quel genere si sente di inscriversi. È anche occasione di scoperta di sé e di navigazione nei meandri più reconditi e “repressi” del proprio essere.

Lo scritto è tradotto dal francese, l’originale (che allego) è stato pubblicato sul sito http://remuernotremerde.poivron.org , un blog-biblioteca che si occupa di pubblicare e fornire documenti, scritti e articoli che hanno come filo conduttore la visione maschile della violenza di genere e del patriarcato. Tratta argomenti come la contraccezione, le relazioni libere, il sesso e il legame uomo-patriarcato, e contiene pubblicazioni in francese, inglese e spagnolo, per quello che ho potuto vedere.

Spero fornisca spunti di riflessione per compagni e compagne.

Buona lettura.

M.  Continua a leggere

Comunicato “mettiamo i puntini sulle I”

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato di risposta a quello pubblicato della band “malepeggio” in merito alle violenze di genere agite da un componente della stessa.

Mettiamo i puntini sulle I

Sentiamo costantemente usare come giustificazione ad un atto di violenza il rapporto intimo tra due persone e scusiamo i gesti violenti o le prassi di violenza psicologica come atti d’ira o come scatti di gelosia : siamo tutti e tutte figli e figlie del patriarcato che ci ha fatto nascere e ci ha divisi tra vittime e carnefici. Continua a leggere

Dieci giorni di mobilitazione contro le frontiere

Appello a dieci giorni di mobilitazione contro frontiere e razzismo di Stato in occasione del processo per i fatti del Brennero

Il 12 ottobre, presso il tribunale di Bolzano, comincerà il processo contro 63 imputati e imputate per la manifestazione Abbattere le frontiere tenutasi al Brennero il 7 maggio 2016. Si tratta del primo troncone giudiziario, a cui ne seguirà un altro con altrettanti imputati. Nel frattempo, gli arrestati durante il corteo del 2016 a cui è stato fatto il processo d’appello si sono visti confermare la condanna a un anno e due mesi. Continua a leggere

Quale orgoglio? Lotta frocia contro fasci, sbirri e i loro alleati

Da macerie.org pubblichiamo un interessante comunicato sul Piemonte pride, che integra l’analisi di eterossesulità è potere testo diffuso all’ultimo Pride cagliaritano.

LOTTA FROCIA CONTRO FASCI, SBIRRI E I LORO ALLEATI

L’estate sta arrivando, e con essa, anche quest’anno la parata dei diritti LGBTTIQ, anche chiamata Piemonte Pride. Questo allegro e colorato “carnevale” (così come rivendicato nel manifesto del Pride 2018) vedrà sfilare un’accozzaglia variegata di soggetti: sbirri, elite della giunta pentastellata, promoter di saune gay e feste commerciali nonché sponsor di ogni tipo. Il tutto annacquato in una retorica pubblicitaria di supposta lotta. Continua a leggere

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E’ uscito il primo numero di Nc’at Murigu

presentazione di ncat Murigupresentazione di ncat Murigu