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Presentazione di NurKuntra, Casteddu 19 luglio.

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E’ uscito il numero 2 di NurKuntra

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Dall’indice:

  • L’importanza di una solidarietà organizzata
  • Sulla “sanità carceraria”
  • Lotte popolari e industrializzazione della Sardegna
  • Razzista o no…
  • Resistenze contro la barbarie
  • Sas craes
  • Non sputare nel piatto in cui mangi
  • C’era una volta una nazione
  • Antitutto
  • Su votu
  • Sa cadena est’ora ‘e la segare

Per copie scrivere a nurkuntra@inventati.org

Per copie nella zona del cagliaritano scrivere a: nobordersard2016@gmail.com

Antimilitarismo, giornalismo e pacifismo: una risposta.

Riceviamo e pubblichiamo:

Questo scritto non vuole essere una posizione collettiva o propria di un gruppo, ma solo la posizione personale di un compagno antimilitarista sardo, in risposta a due articoli riguardanti dei fatti che hanno visto protagonista chi scrive.                                               Sono gradite critiche e contributi.

ANTIMILITARISMO, GIORNALISMO E PACIFISMO: UNA RISPOSTA.

“Noi non siamo terroristi né criminali. È proprio perché amiamo la vita, perché gioiamo di fronte allo spirito umano, che siamo diventati combattenti per la libertà contro questo sistema razzista, imperialista e mortifero.”

David Gilbert

 Sono passati due mesi esatti dalla Due Giorni contro la RWM (7-8 aprile 2018), un’iniziativa in cui un gruppo di compagni/e si è impegnato, con energia, tempo e determinazione.

 È necessario, per me, mettere bocca su una questione nata durante la Due Giorni: la cacciata di due giornalisti di Videolina/TG3. Non ho commentato finora l’accaduto, se non in prima persona, confrontandomi con alcuni/e compagni/e:  perché credo che il report mandato in televisione parli per sé, perché ritengo che chiunque possa solidarizzare con la causa antimilitarista possa capire, non dico condividere, un gesto simile, una risposta a tono al comportamento di quei due giornalisti. Perché, nonostante io sappia che una parte del movimento contro le basi militari e l’occupazione della Sardegna non condivida quanto ha visto in televisione (anche se il tutto è caduto nel nulla, com’era ovvio che fosse), non faccio un passo indietro sulle mie azioni e me ne assumo completa responsabilità, davanti a chiunque voglia recriminarmi qualcosa. Rispondo io, delle mie azioni e delle mie scelte. Continua a leggere

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Proiezione del documentario “’77 no commercial use”

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La questura scrive sopratutto d’Estate

La questura cagliaritana ha ormai da anni un oscuro rituale : all’inizio della stagione estiva inizia a mandare provvedimenti o letterine di vario tipo alle compagne ed ai compagni.

Gli argomenti sono ogni anno i piu’ disparati : dagli avvisi orali, alle richieste di sorveglianza , ai fogli di via piu’ denunce e amenità varie.

Anche quest’anno per non smentirsi arrivano le letterine. A circa una decina tra compagne e compagni è arrivata o e’ in arrivo l’avviso di conclusione indagini per l’ingresso arbitrario all’interno dei confini militari del poligono di Teulada del 3 Novembre 2015.

Nell’occasione l’ingresso cosiddetto arbitrario fece interrompere le esercitazioni della piu’ grande esercitazione NATO considerando i vent’anni precedenti : la TRIDENT JUNCTURE.

Una grande esercitazione congiunta tra le forze armate nazionali e del blocco NATO comprensiva di aspetti puramente pratici di guerra simulata e di tempi di reazione nelle situazioni di conflitto.

A rovinare i giochi di guerra però si mobilitò un grande numero di persone che riusci’ con astuzia e determinazione ad entrare nel poligono.

Nonostante il periodo poco proficuo da un punto di vista delle lotte, non possiamo che auspicare altre 10,100,1000 giornate come quella o come altre in passato dall’11 giugno a Decimomannu o ai cortei a Capo Frasca.

Per le lettere questurili seguiranno aggiornamenti, per le lotte non resta che guardarsi dentro e scoprire quanta rabbia possiamo ancora dare.

NESSUNA PACE PER CHI VIVE DI GUERRA

 

Il presidio contro la Vitrociset

Alle 15 di oggi si è svolto un presidio, organizzato purtroppo con poco preavviso, di contestazione a un convegno organizzato dalla Vitrociset. La partecipazione non è stata ampia, ma la giornata non è comunque andata male. Una ventina di partecipanti con striscione e volantini hanno presidiato l’ingresso della sede dell’Unione Sarda per due ore, ben controllati da uno spropositato numero di forze dell’ordine (erano quasi quante quelle schierate per il corteo del 2 giugno), camionette di celere di polizia e carabinieri, volanti e un assortimento di digossini di varie generazioni. Purtroppo hanno partecipato al convegno più persone di quanto ci si possa aspettare (specialmente studenti di ingegneria), e questo fa riflettere sull’importanza delle forme di contrasto a queste iniziative. Ovviamente Cao (presidente del DASS) e Solferino (a.d. Vitrociset) non si sono fatti vedere, saranno entrati dal retro ben scortati. Andando via sono stati attacchinati dei manifesti su tutta la piazza e nelle vie antistanti.

“Tanti modi un’unica lotta”, è dal 2014 almeno, che in tanti lo ripetono, ed è stato proprio questo atteggiamento, questa scelta, uno dei punti di forza delle lotte antimilitariste. Proprio nell’opposizione alla Vitrociset possiamo ricordare varie pratiche di lotta: dal sabotaggio ai mezzi della ditta, al corteo del 28 aprile, alle scritte sui muri, al presidio di oggi. Su questa varietà di pratiche, basata sul rispetto reciproco delle sensibilità e dei gusti continueremo a portare avanti la nostra lotta.

NESSUNA PACE PER CHI VIVE DI GUERRA

Qui di seguito i materiali distribuiti oggi:

Vitrociset merda

Vitrociset

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VENERDì 8 h 14.30 PRESIDIO CONTRO LA VITROCISET

Venerdì 8 giugno alle 15.00 si svolgerà presso la sala stampa dell’Unione Sarda un convegno chiamato “Sardegna regione spaziale”. Gli organizzatori sono la Vitrociset e Airpress (un mensile sulle politiche per l’aerospazio e la difesa).

La Vitrociset è, insieme alla RWM, una delle due aziende belliche più importanti esistenti in Sardegna. Da pochi mesi è nota l’intenzione di aprire una nuova sede a Cagliari, all’interno del progetto di riorganizzazione del porto, chiamato Port2020.

Proprio ieri invece è uscita la notizia che sono arrivati i fondi per l’installazione dello space propulsion test facility, una rampa di lancio missilistico che verrà costruita nel territorio comunale di Villaputzu, proprio a pochi chilometri da capo San Lorenzo, sede principale della Vitrociset.

Al convegno di venerdì ovviamente non potrà mancare Giacomo Cao, presidente del DASS partner garantito per i prossimi affari della rampa di lancio.

In questa fase di piena espansione dell’industria bellica ci sembra fondamentale far sentire la voce di chi non è d’accordo ed è pronto a opporsi a qualunque nuova forma di attività militare.

Non ci facciamo abbindolare dalla retorica della ricerca, dall’uso duale delle tecnologie, dal ricatto occupazionale che questi investimenti creano. Siamo contrari e basta.

Per questo invitiamo tutti e tutte al presidio di venerdì pomeriggio, alle 14 e 30 nel piazzale antistante la sede dell’Unione Sarda in via Santa Gilla.

Antimilitaristi e antimilitariste

Cagliari, 6 Giugno 2018

Di seguito la locandina del convegno:SARDEGNA-REGIONE-SPAZIALE-8-giugno

Seguiranno aggiornamenti e materiali. Per info contattateci sulla mail del blog.

Sull’incendio dei mezzi a Roverè della Luna

Pubblichiamo qui di seguito uno scritto a cura di romperelerighe in merito all’attacco incendiario di sabato scorso:

Trentinosull incendio dei mezzi militari

Trentino – incendiati mezzi militari

Apprendiamo da numerosissimi siti di informazione che nella notte fra il 26 e il 27 maggio un attacco incendiario ha distrutto 7 mezzi dell’esercito all’interno della caserma di Roverè della Luna. Questa la descrizione della notizia fatta da fanpage.it: Continua a leggere

Joint Stars – RELOAD

Riparte dalla Sardegna l’esercitazione interforze organizzata dal ministero della difesa. Da lunedì 7 Maggio al 18 nei poligoni sardi si eserciteranno le forze armate italiane e atlantiche per valutare la capacità d’intervento nelle situazioni di conflitto. Continua a leggere