Archivi del mese: agosto 2019

Perché brucia la Sardegna?

Pubblichiamo un articolo di Costantino Cavalleri, che noi abbiamo ritrovato nel numero 41 della rivista Nunatak. Ci sembra un contributo interessante in questo periodo in cui gli incendi stanno martoriando la terra sarda, con i più grossi esempi a Siniscola a inizio estate e a Nuoro pochi giorni fa. Inoltre il testo offre vari spunti per inquadrare e collegare il fenomeno incendi alla situazione particolare sarda: la condizione coloniale, lo sfruttamento turistico, la politica di legalizzazione dei pascoli (come poco tempo fa si è fatto in nome della peste suina) e l’estrattivismo che sveste le comunità dei loro saperi secolari.

Perché brucia la Sardegna?

Come ogni anno, anche l’estate scorsa è stata per la Sardegna una stagione in cui gli incendi hanno abbondato, per fortuna senza fare vittime umane come invece è accaduto non raramente nel passato. I media, al solito, riportano le notizie soltanto quando queste sono appetibili per i consumatori, in modo particolare se gli incendi lambiscono o si sviluppano in zone frequentate dai turisti e si sa che nell’isola, nei mesi di luglio ed agosto, questi abbondano. Continua a leggere

GOCCE

La prima settimana di Luglio nel carcere di Uta, l’acqua è venuta a mancare per diverse volte e per diversi giorni. Inutile dire che i prigionieri non abbiano ricevuto nessun preavviso e quindi sono facili da immaginare i disagi in una situazione di reclusione a maggior ragione con il clima bollente di questo periodo. Anche solo l’andare in bagno diventa un problema costringendo così i detenuti ad intaccare la scorta personale di acqua in bottiglia.

Una quarantina di prigionieri sono, in parte, riusciti ad organizzarsi per richiedere alla direzione di rifornirli di acqua potabile minacciando il rifiuto del vitto passato dall’amministrazione. La protesta, seppur con dei tentennamenti, ha funzionato e le guardie, già prima dell’arrivo del carrello hanno avvisato che l’acqua sarebbe finalmente tornata. Qualche cella ha comunque rifiutato il vitto.

In una situazione di reclusione è ovviamente intollerabile la carenza anche di uno solo dei beni primari. Le amministrazioni fanno il bello ed il cattivo tempo reagendo solo dietro quelle azioni di protesta anche piccole che mettono in difficoltà il loro maledetto lavoro. Purtroppo le politiche carcerarie usano il metodo del bastone e della carota dividendo i detenuti con minacce e premialità, agevolando così una divisione interna che rende complicata la solidarietà tra i prigionieri.

Per fortuna c’è chi non abbassa la testa e chi come noi è orgolioso di stargli accanto.

Fuoco alle galere.

Nuovo sversamento di latte

Ieri i  quotidiani sardi riportavano la notizia di un nuovo sversamento di latte avvenuto in un ovile. La notizia ha avuto una gran rilevanza sui social.

Questo il commento scritto dal pastore sotto la pubblicazione del video dello sversamento: “la protesta dei pastori continua ancora. Siamo al 18 agosto e il latte non ha ancora un prezzo definitivo. Siamo figli di nessuno. A noi viene riconosciuto un prezzo di m… ma poi come viene caricato sull’autocisterna si trasforma in oro”.

I problemi della primavera scorsa non sono stati risolti nonostante le promesse di Salvini&Co, degli industriali, delle griglie eccetera, come al solito tutto si sta rivelando una grande truffa a favore di politici e industriali.

 

 

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RUMORI DAL MARE! – 6/7 SETTEMBRE

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PROGRAMMA.

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Altre denunce per le giornate di lotta con i pastori

Questa volta è toccato alla procura di Oristano emettere 8 avvisi di garanzia per altrettanti compagni e compagne che a Febbraio nelle giornate della lotta dei pastori portarono la loro solidarietà nei blocchi.

Le denunce riguardano precisamente il blocco che si tenne al bivio di Uras l’11 febbraio, i reati contestati sono violenza privata, blocco stradale, manifestazione non preavvisata e travisamento. Continua a leggere

La RWM taglia

I giornali riportano la notizia che la RWM in seguito al blocco delle esportazioni imposto dal governo sta inizando ad accusare i primi colpi, e a pagarne le conseguenze sono i lavoratori stagionali, quelli con contratti brevi.

Ecco la nota dei sindacati: “Oltre a non rinnovare i contratti a tempo determinato – si legge in una nota delle segreterie regionali e sulcitane della Femca Cisl e Ficltem Cgil – per far fronte alla crisi l’azienda potrebbe ridurre anche il personale a tempo indeterminato, e c’è incertezza anche sul prosieguo dell’investimento da oltre 40 milioni di euro sul territorio”.

 

Nuoro, tre giorni, tre auto bruciate, tre sbirri senza macchina

I quotidiani on line di oggi 15 agosto riportano la notizia che questa notte ferragostana ha portato con se la sorpresa della terza macchina incendiata negli ultimi tre giorni, ad altrettanti appartenenti alle forze dell’ordine. Gli attacchi incendiari si sono svolti tutti a Nuoro.

Continua quindi la scia di attacchi alle forze dell’ordine, questa volta è toccato a un poliziotto e due carabinieri, di cui uno graduato.

Non vi sono notizie su eventuali moventi specifici o rivendicazioni, però i giornali stessi parlano di come negli ultimi tempi si sia intensificata la già più che opprimente presenza delle forze dell’ordine sul territorio nuorese, e di come essa possa essere la causa di questi attacchi. Una militarizzazione che in realtà interessa tutta l’isola – ovviamente senza dimenticare i poligoni e le innumerevoli caserme – e che non può che generare odio e insofferenza, che poi prendono le forme più diverse.

Seguiranno eventuali news.

nuoro in fiamme

 

E’ uscito il nuovo numero di NurKuntra

E’ uscito il numero estivo di NurKuntra, per avere copie scrivere a nurkuntra@inventati.org

Per copie nel cagliaritano scrivere alla mail del blog: nobordersard2016@gmail.com

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Sgomberato XM24

Mentre a Bologna le ruspe sgomberano XM24 e Salvini trova nuovi argomenti per la sua infinita campagna elettorale qualcuno a Cagliari esprime solidarietà con uno striscione.

Pubblichiamo una foto ricevuta di uno striscione esposto nel pomeriggio di ieri sul bastione, in centro a Cagliari.

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