Archivi categoria: Cronache antirazziste

Sullo sgombero di Chez Jesus.

Pubblichiamo il comunicato sullo sgombero del rifugio occupato e autogestito Chez Jesus, a Claviere.

Uno spazio che ha dato tanto in questi 7 mesi di occupazione, che ha saputo mettere in discussione la frontiera e il suo mondo, attraverso pratiche diverse; da cortei, a presidi, a campeggi (all’ultimo dei quali erano presenti compagni da tutta Italia e anche Sardegna), all’importantissimo momento di attraversamento del confine con chi, nella disperazione e nella ricerca di una vita migliore, cerca di raggiungere la Francia. Una realtà che si opponeva apertamente alla violenza dello Stato francese, della Paf soprattutto, e dello Stato Italiano sulla frontiera.

Ai compagni e compagne, a tutte le persone inguaiate nello sgombero va la nostra incondizionata solidarietà. Non saranno denunce, sgomberi e repressione a fermarci.

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E’ uscito il primo numero di Nc’at Murigu

presentazione di ncat Murigupresentazione di ncat Murigu

E’ uscito il numero 2 di NurKuntra

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Dall’indice:

  • L’importanza di una solidarietà organizzata
  • Sulla “sanità carceraria”
  • Lotte popolari e industrializzazione della Sardegna
  • Razzista o no…
  • Resistenze contro la barbarie
  • Sas craes
  • Non sputare nel piatto in cui mangi
  • C’era una volta una nazione
  • Antitutto
  • Su votu
  • Sa cadena est’ora ‘e la segare

Per copie scrivere a nurkuntra@inventati.org

Per copie nella zona del cagliaritano scrivere a: nobordersard2016@gmail.com

Gap – 3 maggio udienza per l’istanza di scarcerazione. Appello alla solidarietà con gli/le arrestatx

Riceviamo da Defend Solidarity

APPELLO DI SOLIDARIETÀ CON GLI ARRESTATI

Il 22 aprile centinaia di persone hanno marciato insieme da Clavière a Briançon, attraversando la frontiera italo-francese in risposta alla crescente militarizzazione e all’infame presenza di Generazione Identitaria, organizzazione fascista che oggi collabora con la polizia per pattugliare i sentieri. In quella giornata nessuno è stato obbligato a nascondersi e a rischiare la propria incolumità per passare la frontiera.

Al termine della manifestazione sei persone sono state fermate da gendarmi e polizia. Tre di loro, Eleonora, Théo e Bastien, sono detenuti nel carcere di Marsiglia con l’accusa di favoreggiamento all’immigrazione clandestina in banda organizzata, in attesa dell’inizio del processo, il 31 maggio a Gap.

Giovedì 3 maggio ci sarà l’udienza in cui il giudice si esprimerà sull’istanza di scarcerazione presentata dagli avvocati.

In vista di quel giorno e dell’inizio del processo, chiamiamo a mobilitarsi in solidarietà agli arrestati e contro le frontiere. Invitiamo tutti e tutte ad agire nei propri quartieri e territori, ognuna e ognuno con i propri mezzi e pratiche.

Quest’appello ribadisce con forza che se ci accusano di solidarietà, dobbiamo rispondere che siamo tutte e tutti colpevoli!

Ele, Théo, Bastien

Liberi subito!

Tutti e tutte libere!

Indirizzi per scrivere ai detenuti:

Theo Buckmaster, n° d’ecrou 188398

Bastien Stauffer, n° d’ecrou 188399

Eleonora Laterza, n° d’ecrou 188381

Centre pénitentiaire de Marseille-Baumettes, 239 Chemin de Morgiou, 13009 Marseille.

E’ uscito NurKùntra

Periodico di storie, di lotta, di conflitto e prospettive anticapitaliste in Sardegna e oltre.                                                                                                                                                   Il periodico NurKùntra (Nur è la radice linguistica prelatina riferita alla Sardegna, dove deriva nurake (nuraghe), e migliaia di altri toponimi ancora sconosciuti, presente ancora in tutto il mediterraneo e Kùntra in lingua sarda vuol dire contro) Continua a leggere

Minacce fasciste ai sindaci di Tula e Ozieri

I primi cittadini di Tula e Ozieri sono stati oggetto di minacce di stampo neofascista. Missive anonime e scritte sui muri sono state utilizzate da ignoti per esprimere il “proprio malcontento” in particolare legato all’accoglienza nei paesi di richiedenti asilo. Questi i fatti: Continua a leggere

I piloti tedeschi non collaborano con lo Stato. NESSUN RIMPATRIO IN AFGHANISTAN!

Non convince neanche i piloti tedeschi la decisione della Germania di considerare l’Afghanistan un ‘paese sicuro’ per costringere i richiedenti asilo a tornare in patria. Ben 222 si sono rifiutati tra gennaio e settembre di quest’anno di pilotare aerei diretti nel Paese martoriato dai talebani per riportare a casa migranti afgani. Continua a leggere

La Sardegna ribolle

Con una settimana abbondante di ritardo facciamo una carrellata di notizie a vario titolo interessanti o preoccupanti accadute negli ultimi giorni in giro per la Sardegna: Continua a leggere

Aggressione razzista agli ambulanti bengalesi in piazza yenne

Nella notte del 26 Marzo ennesima aggressione razzista in centro a Cagliari. Verso mezzanotte quattro individui, con le divise dell’Union Rugby, hanno rovesciato i banchi di alcuni ambulanti bengalesi, condendo il tutto con un aggressione fisica, insulti e minacce razziste. Uno dei ragazzi è stato preso al collo e picchiato finché non ha cancellato una foto dell’accaduto scattata con il telefonino.

Come al solito le divise blu della polizia e dei carramba hanno sogghignato sull’accaduto, e non hanno trovato niente di meglio da fare che dire anche ai ragazzi bengalesi di andarsene”per evitare problemi”.17553836_1298584036921506_3010372972883351806_n

Rovereto, altre 7 macchine delle poste italiane bruciate + aggiornamento

E’ notizia di qualche giorno fa (23 novembre) che 7 macchine delle Poste Italiane sono andate distrutte in un incendio. Questa volta è accaduto a Rovereto, a meno di un mese dalle 9 bruciate a Trento. In un muro del parcheggio è stata lasciata la scritta: “MISTRAL AIR BASTA DEPORTAZIONI”.

Foto e video delle auto bruciate a Rovereto:

imageNel frattempo è uscita (informa-azione.info) la rivendicazione dell’attacco del 7 novembre:

“TRENTO. NELLA NOTTE TRA 7 E 8 INCENDIATE 9 AUTO DI PI. BASTA DEPORTAZIONI. PER GLI ARRESTATI DI SCRIPTA MANENT. IGNIS ARDENS”

Questo un video delle auto bruciate a Trento: