Archivi categoria: Cronache antirazziste

E’ uscito NurKùntra

Periodico di storie, di lotta, di conflitto e prospettive anticapitaliste in Sardegna e oltre.                                                                                                                                                   Il periodico NurKùntra (Nur è la radice linguistica prelatina riferita alla Sardegna, dove deriva nurake (nuraghe), e migliaia di altri toponimi ancora sconosciuti, presente ancora in tutto il mediterraneo e Kùntra in lingua sarda vuol dire contro) Continua a leggere

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Minacce fasciste ai sindaci di Tula e Ozieri

I primi cittadini di Tula e Ozieri sono stati oggetto di minacce di stampo neofascista. Missive anonime e scritte sui muri sono state utilizzate da ignoti per esprimere il “proprio malcontento” in particolare legato all’accoglienza nei paesi di richiedenti asilo. Questi i fatti: Continua a leggere

I piloti tedeschi non collaborano con lo Stato. NESSUN RIMPATRIO IN AFGHANISTAN!

Non convince neanche i piloti tedeschi la decisione della Germania di considerare l’Afghanistan un ‘paese sicuro’ per costringere i richiedenti asilo a tornare in patria. Ben 222 si sono rifiutati tra gennaio e settembre di quest’anno di pilotare aerei diretti nel Paese martoriato dai talebani per riportare a casa migranti afgani. Continua a leggere

La Sardegna ribolle

Con una settimana abbondante di ritardo facciamo una carrellata di notizie a vario titolo interessanti o preoccupanti accadute negli ultimi giorni in giro per la Sardegna: Continua a leggere

Aggressione razzista agli ambulanti bengalesi in piazza yenne

Nella notte del 26 Marzo ennesima aggressione razzista in centro a Cagliari. Verso mezzanotte quattro individui, con le divise dell’Union Rugby, hanno rovesciato i banchi di alcuni ambulanti bengalesi, condendo il tutto con un aggressione fisica, insulti e minacce razziste. Uno dei ragazzi è stato preso al collo e picchiato finché non ha cancellato una foto dell’accaduto scattata con il telefonino.

Come al solito le divise blu della polizia e dei carramba hanno sogghignato sull’accaduto, e non hanno trovato niente di meglio da fare che dire anche ai ragazzi bengalesi di andarsene”per evitare problemi”.17553836_1298584036921506_3010372972883351806_n

Rovereto, altre 7 macchine delle poste italiane bruciate + aggiornamento

E’ notizia di qualche giorno fa (23 novembre) che 7 macchine delle Poste Italiane sono andate distrutte in un incendio. Questa volta è accaduto a Rovereto, a meno di un mese dalle 9 bruciate a Trento. In un muro del parcheggio è stata lasciata la scritta: “MISTRAL AIR BASTA DEPORTAZIONI”.

Foto e video delle auto bruciate a Rovereto:

imageNel frattempo è uscita (informa-azione.info) la rivendicazione dell’attacco del 7 novembre:

“TRENTO. NELLA NOTTE TRA 7 E 8 INCENDIATE 9 AUTO DI PI. BASTA DEPORTAZIONI. PER GLI ARRESTATI DI SCRIPTA MANENT. IGNIS ARDENS”

Questo un video delle auto bruciate a Trento:

Trento, incendiate nove auto delle Poste italiane

Da informa-azione:

Apprendiamo dai quotidiani locali che nella notte fra il 7 e l’8 novembre, a Trento, sono state incendiate e completamente distrutte nove Panda del servizio commerciale di Poste Italiane. Sul luogo non sono stati trovati scritti che rivendicassero il rogo. Negli ultimi mesi diversi beni materiali appartenenti a Poste Italiane (postamat, vetrate delle filiali, ecc.) sono stati presi di mira contro il coinvolgimento dell’azienda, attraverso la controllata Mistral Air, nelle deportazioni coatte di migranti.

OTTIMA NOTIZIA!!!

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Le poste deportano i migranti

Dai siti di informazione locale apprendiamo che la notte scorsa è stata attaccata la sede delle poste di via Zagabria a Cagliari. L’attacco si collega, come dice l’articolo stesso, alla campagna nazionale contro la complicità delle poste italiane nelle deportazioni. Infatti è la compagnia aerea Mistral Air che da anni gestisce l’appalto dei rimpatri imposti dallo stato italiano. Continua a leggere

Contro tutte le frontiere

Contro tutte le frontiere! Libertà per i compas rinchiusi nel Centro di Detenzione Amministativa di Nizza! Liber* tutt*!

Ieri mattina la polizia francese ha sgomberato la vecchia dogana del valico di Fanghetto (Alpi marittime, confine italo-francese sulla statale Cuneo-Col di Tenda-Ventimiglia).

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Tolti tutti gli obblighi di dimora ai compagni torinesi

E’ di poco fa la notizia che il tribunale del riesame di Torino ha tolto i 12 obblighi di dimora che qualche settimana fa erano stati  dati a compagne e compagni  che da anni vivono e lottano nel capoluogo torinese.

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