Archivi categoria: Cronache antirazziste

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CORTEO CONTRO IL FASCIO-LEGHISMO – 23 FEBBRAIO H17 DA PIAZZA COSTITUZIONE, CAGLIARI

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STASERA CENA IN SOLIDARIETA’ ALL’ASILO OCCUPATO ED AGLI ARRESTATI DI TORINO

 

Stasera 7/2/2019 dalle ore 19 e 30 al magistero (in via is mirrionis 1) “serata in solidarietà ai compagni di Torino”

ALLE 19 E 30 AGGIORNAMENTO SULLA GIORNATA E GLI ASPETTI REPRESSIVI

A SEGUIRE CENA E BIRRETTE tutto il ricavato sarà per sostenere i compagni arrestati stamattina.

Stamattina alle 5, è scattato lo sgombero dell’asilo occupato di via Alessandria a Torino (nella foto la resistenza allo sgombero ancora in corso).

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Contemporaneamente venivano arrestati alcuni compagni con l’accusa di associazione sovversiva con finalità di terrorismo.
L’Asilo, occupato dal 1995, è da sempre al centro delle lotte portate avanti dai compagni a Torino e in Piemonte, il suo sgombero rappresenta un duro colpo reso possibile solo da una lunghissima serie di operazioni repressive ordinate dalla procura torinese che negli anni non ha lesinato su indagini e misure cautelari.

Gli arresti di oggi sono legati alle lotte contro i CIE portate avanti dai compagni e dalle compagne con ferma determinazione, vengono accusati di aver organizzato più di venti sabotaggi contro le ditte implicate nel funzionamento dei lager per migranti e nella macchina delle espulsioni.

Non ci interessa sapere se queste accuse siano fondate o meno, siamo solidali con loro e con le azioni di cui sono accusati.

Questo governo giallo-verde non sta facendo altro che accelerare i progetti repressivi coltivati negli ultimi vent’anni, sgomberi, arresti, retate, rimpatri, cariche, e militarizzazione sono la vera faccia di quello che doveva essere un governo del cambiamento.

A noi non resta che lottare, ognuno con le sue pratiche, cercando di sferrare i colpi più duri che possiamo a questo STATO di cose.

VI ASPETTIAMO NUMEROSI STASERA AL MAGISTERO PER DARE, ALMENO NEI TERMINI DELLA SOLIDARIETA’, UNA RISPOSTA IMMEDIATA E DECISA CONTRO QUESTA GRAVISSIMA OPERAZIONE REPRESSIVA.

TUTTI LIBERE

L’ASILO RESISTE

PARTECIPA E FAI GIRARE

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Ecco che trattamento è stato riservato stamattina a uno dei presidi in solidarietà a chi resisteva sul tetto dell’Asilo.

Sgombero all’Asilo occupato

Da stamattina prima dell’alba L’Asilo occupato di Torino di via Alessandria 12 è sotto sgombero, decine di cellulari della celere chiudono tutte le vie intorno.

Cinque compagni sono riusciti a salire sul tetto e resistono, insieme allo sgombero la procura di Torino sta notificando anche un 270bis per le lotte contro i CIE e i CPR, per adesso ci sono stati tre arresti (non si sa se eseguiti all’asilo o in altre abitazioni) e non si sa quanti altri mandati di cattura debbano essere portati a termine.

Perquisita anche l’occupazione di Corso Giulio Cesare e fermati gli occupanti trovati all’interno.

Caricato il presidio di solidarietà, fermati vari solidali.

Le notizie sono raccolte principalmente da radioblackout, connettetevi allo streaming per altri aggiornamenti.

Ecco il  tweet della sindaca Chiara Appendino: “In queste ore le forze dell’ordine stanno portando a termine un’operazione di pubblica sicurezza nei locali dell’Asilo occupato. Intervento più volte richiesto nel corso degli anni e lungamente atteso dalla Città e dai residenti di Aurora, un quartiere che chiede semplicemente un po’ di normalità. Ringrazio la questura e gli agenti”. Non merita commenti…ma lunga memoria, specialmente per quelli che credono ancora che i pentastellati siano molto diversi dai loro amici della Lega.

 

Per chi è interessato appuntamento alle 11 al magistero

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Di Maio, bairindi tui puru!

Riceviamo e pubblichiamo:

Sabato 12 Gennaio il vice premier Luigi Di Maio ha tenuto a Cagliari, in piazza San Cosimo, un comizio in vista delle elezioni suppletive di domenica 20 Gennaio e le Regionali del 24 Febbraio. La notte prima qualche anonimo ha vergato per terra, proprio davanti a dove è stato montato il palco, una grossa scritta di colore bianco che recitava “Di Maio bairindi tui puru” e diverse altre scritte contro il governo giallo-verde e contro lo Stato. La notizia è stata resa pubblica dalla deputata pentastellata Manuela Corda, la quale ha definito gli autori delle scritte “ignobili delinquenti” e oltre ad aver invitato questi ultimi ad un dibattito democratico ha auspicato la loro individuazione da parte della polizia.

Ma che dibattito ci può essere con chi è complice della morte di centinaia di persone in mezzo al mare? 
Che dibattito ci può essere con chi ci promette una sicurezza fatta di poliziotti e telecamere ad ogni angolo?
Che dibattito ci può essere con chi governa ogni giorno le nostre vite?
Che Cagliari diventi una città sempre più ostile per i politici di ogni colore.
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                  Il 9 gennaio alle 18:00 a Su Tzirculu, Cagliari via Molise 58. Sarà presentata la rivista “Nc’at Murigu”. A seguire dibattito e aperitivo benefit per sostenere le spese editoriali.

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Dall’editoriale: “Questa rivista nasce per provare a rispondere ad alcune esigenze maturate nel corso degli ultimi anni nell’ambito delle lotte svoltesi in Sardegna. Continua a leggere

Val Susa, nasce un nuovo rifugio autogestito

Oggi è stata aperta la casa cantoniera di Oulx, edificio vuoto e inutilizzato da decenni.
Da oggi le si vuole ridare vita.
Contro le frontiere e il dispositivo che le supporta e determina.
Contro il Decreto Salvini e la sua politica di repressione e guerra ai poveri.
Per un mondo dove tutte e tutti possano scegliere dove e come vivere. Continua a leggere

Askari et tzeraccus: imbrattata sede del PSd’AZ

Apprendiamo dai giornali online che nelle scorse notti qualcuno ha ben pensato di lasciare un messaggio al partitello sardista PSd’Az. Questo, ormai si sa, ha scelto di infangare la sua tradizione storica per salire sul carro dei vincitori ed infami (praticamente un classico per i partiti, no?), alleandosi con la Lega. Infatti la visita di Salvini, che si svolgerà domani a Cagliari, sarà un pranzo proprio nella loro sede, in viale Regina Margherita.

È sulla porta di questa sede che qualcuno (“i soliti ignoti dello spray”) ha scelto di lasciare un suo pensiero: “Psd’Az tzeraccus, Sardegna libera dal razzismo”. E ancora, poco lontano, su un muro si legge: “Partito sardo d’azione mercenari askari”.

Anche la sede della Lega non è stata esonerata dal trattamento e sulle serrande della sede cagliaritana è comparsa la scritta “razzisti carogne” ed una bella colata di vernice rossa.

Non possiamo che condividere questo pensiero, ripetendo ancora:

Salvini bairindi!

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Striscioni e volantinaggi contro Salvini

I giornali riferiscono di scritte contro Salvini , in arrivo il 23 novembre a Cagliari dopo le tappe ad Olbia e Nuoro. La Digos indaga.

Striscioni svettano contro l’arrivo del Leghista e nelle mani delle persone compaiono dei volantini.

Questo il testo :

Contrastiamo il razzismo
Respingiamo Salvini

Quanti pensano, creando combinazioni di stile parlamentare,
di accelerare il processo di dissolvimento del fascismo,
involontariamente non fanno che prolungarlo. Contro il fascismo
italiano non v’è, in prima linea, che una classe: il proletariato;
che una tattica: la rivoluzionaria.”
Emilio Lussu, Teoria della insurrezione

Con queste parole parlava il più noto tra i fondatori del primo Partito Sardo d’Azione, commentando la situazione italiana del 1936, mentre si trovava in clandestinità, esiliato dal regime fascista.
Oggi tanti storcono il naso a sentir parlare di fascismo, come se il termine rievocasse un mostro ormai definitivamente sconfitto e che mai potrà tornare a turbare le nostre vite democraticamente felici.
Eppure nell’attuale situazione il potere va accentrandosi nelle mani di un solo leader, che da una parte viene acclamato (a suon di tweet) da gran parte della popolazione, dall’altra insiste nella sua propaganda nazionalista dove gli immigrati sono il nemico principale, trovando il consenso di chi, sempre più spesso, attacca questi ultimi.
Cosa direbbe quello stesso Emilio Lussu se oggi vedesse che il partito da lui fondato si allea con la Lega di Matteo Salvini? Proprio il 22 e il 23 novembre Salvini sarà infatti in Sardegna per rendere noto il nome del candidato alla presidenza nelle prossime elezioni regionali di febbraio, nome che quasi sicuramente sarà quello di Christian Solinas, attuale segretario del Psd’Az.
L’evento sarebbe tragico e raccapricciante di per sé, tuttavia vale la pena soffermarsi sul comportamento di questi due partiti per capirne la strategia. Da una parte la Lega, che per ripulirsi la faccia da decenni di insulti e vessazioni ai meridionali, sardi compresi, ha bisogno di allearsi con il “partidu sardu”, per poter così continuare nel suo intento di accaparrarsi ogni pezzo di territorio statale dove propugnare le sue politiche di odio razziale e delirio securitario; dall’altra il Partito Sardo d’ Azione, che per mettere le mani sulle poltrone del potere non può far altro che salire sul carro dei vincitori, quello che in questo momento vede come protagonista principale proprio Matteo Salvini.
Dopo una campagna elettorale nella quale è stata promessa una “pulizia di massa” e la “ruspa” come metodo per metterla in atto, proprio in questi giorni Salvini si vanta sui social di come stia finalmente passando “dalle parole ai fatti”. Fatti che non sono altro che attacchi continui a quelle categorie cui questo governo ha dichiarato guerra: l’immigrato che scappa dalla guerra e dalla miseria; il venditore ambulante; chi non si può permettere una casa e la occupa; così come tutti coloro che decidono di dissentire e cercano di opporsi alle politiche attuali.

Inoltre il programma elettorale della coalizione sardo-leghista pone l’accento su una fantomatica autonomia della Sardegna. Questa autonomia che tanto promettono non è che una vera e propria menzogna, semplicemente una traduzione in lingua sarda dello sfruttamento e del razzismo leghista. Non è respingendo gli immigrati che saremo meno poveri, così come non è riempiendo le città di telecamere e poliziotti che saremo sicuri. Allo stesso modo non è pagando meno tasse allo Stato e pagandone di più alla Regione che saremo indipendenti.
L’autonomia, l’unica che davvero ci può liberare da sfruttamento, repressione, guerre e militari, è quella da qualsiasi forma di Stato, da qualsiasi partito e qualsiasi padrone.

Salvini bairindi

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Parole sui muri

Camminando per la città, ci si può accorgere che i muri parlano.

Questi, ad esempio, parlano forte e chiaro.