Archivi del mese: settembre 2017

Ucraina esplode deposito di munizioni dell’esercito

Ucraina, 270 chilometri da Kiev, due giorni fa è esploso un deposito di munizioni della base militare vicino a Kalynivka nella regione di Vynnytsya. La pericolosità dell’evento ha costretto le autorità a allontanare 30mila persone dalle aeree limitrofe e a chiudere lo spazio aereo sopra la zona.  Le esplosioni, secondo quanto riportato dai servizi di soccorso ucraini, che per il momento denunciano una sola persona ferita, sono iniziate nella serata di martedì.

Deposito-munizioni-esploso-Ucraina

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Precipita durante l’airshow, muore il pilota distrutto un eurofighter…

Booom…

L’insulto

Pubblichiamo qui di seguito un contributo tratto dal blog di MORAS:

L’ insulto

Il 15 settembre a L’aquila riprende il processo contro Nadia Lioce, la prigioniera politica sottoposta al regime di 41 bis. Nadia viene giudicata per aver insultato una guardia carceraria e per aver disturbato il silenzio tombale del carcere con la battitura delle sbarre – con una bottiglia d’acqua – per avere i suoi libri e i suoi scritti. Il caso della compagna prigioniera rappresenta solo un frangente, anche se uno dei più toccanti e importanti, della repressione dello Stato contro chi ha osato mettere in evidenza le sue contraddizioni intrise di sfruttamento e prevaricazione. Continua a leggere

LO STUPRO E’ UGUALE PER TUTTI…MA PIU’ UGUALE SE SEI CARABINIERE.

Pubblichiamo un contributo che a partire dallo stupro di Firenze propone un’analisi e dei ragionamenti veramente molto interessanti. Buona lettura:

“In questa faccenda di Firenze, la vera parte lesa è l’Arma”.
Così il comandante generale dei carabinieri Tullio Del Sette ha
commentato nell’edizione del mattino dei tele/radiogiornali nazionali il
duplice stupro perpetrato da due schifosi carabinieri, armi alla mano, a
danno di due ragazze giovanissime, sull’uscio di casa loro.
E poi ancora “è triste che per l’operato di qualche carabinieri, si
infanghi il lavoro straordinario di centomila uomini”. Continua a leggere

Senatore Cotti allo stand della RheinMetall…

Ieri il senatore dei 5 stelle Roberto Cotti è riuscito a entrare all’interno di una delle più grandi fiere degli armamenti d’Europa, in corso di svolgimento a Londra. Il senatore arrivato di fronte allo stand della Rheinmetall ” ha esposto per qualche minuto striscioni di protesta, uno dei quali raffigurava le bombe prodotte nell’Isola e imbarcate all’aeroporto di Elmas. Poi sono arrivati una decina di agenti in assetto antisommossa, che lo hanno identificato e fermato, prima di sequestrare i manifesti e fargli cancellare le foto dallo smartphone. Per chiudere, l’espulsione dalla fiera e l’inserimento in una blacklist che non gli permetterà di accedere a qualsiasi fiera che tratti armamenti.”

Nel frattempo all’esterno un centinaio di manifestanti venivano portati via di peso dalle forze dell’ordine.