Archivi del mese: settembre 2015

SECONDO RIGETTO DI SORVEGLIANZA SPECIALE

Questa mattina è stata rigettata la richiesta di sorveglianza speciale in seguito all’udienza tenutasi il 22 settembre a carico di un compagno.

Seguiranno aggiornamenti sulle motivazioni.

Ajò!

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SERATA BENEFIT FINANZIAMENTO CAMPEGGIO ANTIMILITARISTA

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LAMPEDUSA 3 OTTOBRE 2013 – UNA STRAGE DI STATO

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Il 3 Ottobre 2013, un barcone con oltre 450 migranti a bordo, giunto in prossimità di

Lampedusa si blocca a causa di un’avaria al motore e finisce per rovesciarsi. I soccorsi della guardia costiera ritardano di quasi un’ora. Si salveranno solo in 155, soccorsi dai pescatori presenti sul posto, gli altri affogano a poche centinaia di metri dalla spiaggia, il numero esatto non si saprà mai.

La strage diventa purtroppo una occasione per passerelle di politici e ipocriti discorsi di circostanza, utili solo a coprire e giustificare proprio quelle politiche criminali che sono all’origine della strage stessa. Da quel 3 Ottobre 2013, in un Mediterraneo sempre più militarizzato, si susseguono missioni militari per il controllo delle migrazioni (Mare Nostrum, Triton e ora EuNavForMed) e imponenti esercitazioni della NATO (l’ultima, la Dynamic Manta è appena terminata a Settembre, e incombe già la Trident Juncture 2015, dal 21 Ottobre al 6 Novembre). In un crescendo osceno, le ondate migratorie e le stragi vengono usate per giustificare gli interventi militari, il saccheggio delle risorse locali, la distruzioni di intere società, eventi che a loro volta sono all’origine delle ondate migratorie e delle stragi.

Abbiamo scelto il 3 Ottobre 2015, a due anni esatti dalla strage, non per una semplice

rievocazione di quell’evento tragico. Vogliamo che sia l’occasione per un confronto vivo, e dedichiamo perciò l’intera giornata al tema delle migrazioni e della guerre, per affrontare insieme questo nodo che strangola le nostre vite, per spezzare una volta per tutte questo sanguinoso e infernale meccanismo.

PROGRAMMA:

3 ottobre 2015 – Cagliari, Polo Umanistico di Sa Duchessa – via Is Mirrionis 1

Dalle ore 16:00 verranno presentati e discussi contributi informativi ed esperienze di lotta, sia dalla Sardegna che dai confini militarizzati d’Europa (da Lampedusa a Ventimiglia);

Alle ore 19:30 è prevista la proiezione della video-inchiesta “Lampedusa 3 ottobre 2013 i giorni della tragedia”, di Antonino Maggiore, realizzato a Lampedusa, che ricostruisce impietosamente gli eventi che hanno portato alla strage. La proiezione avverrà simultaneamente in decine di situazioni in Italia e in Europa.

A seguire incontro/dibattito: Fermare la Guerra – Aprire le Frontiere

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https://askavusa.wordpress.com/

PROGRAMMA DEL CAMPEGGIO ANTIMILITARISTA 9-10-11 OTTOBRE 2015

Programma campeggio:

Venerdì 9 ottobre:

Dalle 9 alle 11 accoglienza in piazza del carmine – apertura del campeggio-
Nel pomeriggio iniziative in citta’
21.00 cena – assemblea del campeggio

Sabato 10 ottobre
18.00 assemblea sulle prospettive di lotta antimilitarista e contro la trident juncture
A seguire cena

Domenica 11 ottobre
Mattina Assemblea conclusiva
Pomeriggio corteo
Il programma potra’ subire variazioni per questioni meteo, per colpa degli sbirri o per imprevisti.

IL LUOGO DEL CAMPEGGIO VERRA’ RESO NOTO IN SEGUITO PERTANTO CONTINUATE A SEGUIRCI SUI NOSTRI SITI PER INFO ED AGGIORNAMENTI :
Nobasi.noblogs.org
Nobordersard.wordpress.com

NON LASCIARE IN PACE CHI VIVE DI GUERRAguernica-pablo-picasso

OLTRE L’ORIZZONTE

Si è data da fare la questura cagliaritana negli ultimi mesi.

Tre richieste di sorveglianza speciale, fogli di via, avvisi orali e tante visite poco simpatiche ai domicili dei compagni e delle compagne per notifiche e denunce.

Una lunga estate calda ha preceduto la dipartita del questore Filippo Dispenza salpato non verso i verdi pascoli, ahinoi, ma verso la sua carriera da inquisitore su livelli piu’ alti.

Ci si confronta sul tema della repressione, si organizzano feste e presidi solidali e si continua a lottare contro un’esistente che non ci piace e che riteniamo ingiusto e disuguale. Questo continuare a lottare è la risposta migliore anche al di là di sentenze positive di giudici che non riconosciamo senz’altro come “amici” o paladini della democrazia fasulla dei tribunali.

Il quadro che danno questi tentativi di repressione è però tutt’altro che roseo. In una situazione di palese impotenza delle forze di polizia nell’arginare la rabbia e il disagio, il ministero degli interni cerca una via comoda e parsimoniosa per congelare chi gli sta in qualche modo scomodo. Così si inaspriscono e si allargano le applicazioni di misure previste per criminali organizzati, si intensifica il controllo e si cerca un tribunale compiacente per avviare un nuovo corso della repressione mirato all’auto controllo con osservanza di tutta una serie di limitazioni che sviliscono l’essere umano rendendolo carceriere di se stesso.

Teramo, Trento, Cremona per citare altre delle città in cui questa pratica questurina si è diffusa cercando, con i mezzi subdoli del potere, di dettare una condotta per assopire in qualche modo le lotte e farle arenare, magari sulle derive democratiche che tanto piacciono ai politicanti.

Un tentativo tra i tanti per limitare l’orizzonte di chi vede, anche se a volte troppo lontano, il tramonto del potere e l’alba di un esistente migliore.

Ma senza l’oste, si sa, i conti sono sempre sbagliati, e se il tentativo è limitare i nostri orizzonti con barriere e filo spinato, con frontiere e CIE, con punizioni e galere forse si sono dimenticati che noi guardiamo sempre oltre quell’orizzonte e che oltre c’è sempre la libertà per tutte e tutti.

Quindi “cari”inquisitori noi continuiamo a macinare strada verso quell’orizzonte, e non sarete certo voi e la vostra carta straccia a fermarci.

Sorveglianze speciali, avvisi orali e fogli di via non fermeranno le lotte.

Sorvegliarne qualcun* è attaccare tutt*!

22 SETTEMBRE ORE 9:00 PRESIDIO DAVANTI AL TRIBUNALE DI PIAZZA REPUBBLICA A CAGLIARI PER SOSTENERE IL NOSTRO COMPAGNO COLPITO DALLA RICHIESTA DI SORVEGLIANZA.

NON LASCIAMO SOLO NESSUNO!!!

AGGIORNAMENTO SULLE SORVEGLIANZE SPECIALI

L’udienza che si doveva tenere il 15 settembre per la richiesta di sorveglianza speciale è stata rinviata al 16 ottobre perchè la notifica è arrivata in ritardo rispetto ai termini richiesti.

Ricordiamo che il 22 settembre si terrà l’udienza per la richiesta ad un altro compagno, non lasciamo solo nessuno.

LA SORVEGLIANZA SPECIALE NON FERMA LE LOTTE.

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CONTRO LA SORVEGLIANZA SPECIALE INCONTRO 13 SETTEMBRE ORE 20.30 TERRAPIENO – CAGLIARI

Il 15 e il 22 settembre ci saranno le udienze per le richieste di sorveglianza speciale recapitate a due nostri compagni nel corso di questa calda estate sarda.
Le richieste della Questura sono di due anni di sorveglianza. Fatta di rientri notturni, firme, divieto di soggiorno in provincia di Cagliari, ma anche limitazioni nel lavoro, non poter frequentare luoghi pubblici (quali bar, locali, stadi..), manifestazioni, assemblee e pregiudicati.
Per discutere di questo ci troviamo domenica 13 settembre alle 20,30 al Terrapieno.
Le sorveglianze non fermeranno le lotte!

MOBILITAZIONE CONTRO LA TRIDENT JUNCTURE 2015

contro trident 2015MOBILITAZIONE CONTRO LA TRIDENT JUNCTURE 2015 PROPOSTA DI AZIONE SIMULTANEA SUI TEATRI DI GUERRA

La Trident Juncture 2015 è senz’altro la più imponente esercitazione NATO organizzata negli ultimi 15 anni, arriva al culmine e conclude una intensissima stagione di esercitazioni e addestramenti, programmata dall’alleanza per tutto il 2015, si inserisce nella strategia generale di riarmo e sviluppo di nuovi strumenti aggressivi intrapresa  a partire dal vertice NATO tenutosi in Galles a settembre 2014. L’esercitazione coinvolgerà 30 Stati, 36.000 militari, 60 tra navi e sottomarini, 140 tra aerei ed elicotteri; si svolgerà per tutto il mese di ottobre fino al 6 novembre 2015 e sarà ospitata da Portogallo, Spagna e Italia. Un teatro di guerra “simulata” che, a partire da Gibilterra e dal Mediterraneo occidentale, si proietterà verso sud e verso est. L’esercitazione si articolerà in due fasi: – dal 3 al 16 ottobre attività di pianificazione strategica, che coinvolgeranno esclusivamente i centri di comando, denominata Command Post Exercise (CPX). – dal 21 ottobre fino al 6 novembre, fase operativa vera e propria (indicata con livex) nei poligoni, nei porti e negli aeroporti militari degli Stati ospitanti e nelle acque e nei cieli dell’Oceano Atlantico e del Mar Mediterraneo. È uno scenario che richiede uno sforzo di consapevolezza e la volontà di agire.  Riteniamo sia necessario opporre alle attività militari, per tutta la durata dell’esercitazione, comprese le fasi preparatorie, un mese di mobilitazioni ed iniziative contro la guerra, le sue strutture, la sua economia e la presenza della NATO, da attuarsi ovunque possibile. Nell’ambito di questa ampia mobilitazione proponiamo inoltre, a tutte le realtà di lotta antimilitarista ed antimperialista: una giornata di azione simultanea sui teatri della guerra “simulata”, da attuarsi durante la fase Live, prevista dal 21 ottobre al 6 novembre, con l’obiettivo di inceppare la macchina bellica ed ostacolare lo svolgimento dell’esercitazione. come fermarla L’azione sui luoghi della guerra nel corso di una stessa giornata ne potenzierebbe senz’altro l’efficacia, visto che impedirebbe di riorganizzare le esercitazioni e renderebbe più chiara una volontà generale e diffusa di opporsi e sabotare questo abominio. È certamente un obiettivo molto ambizioso, che richiede un grande sforzo di intelligenza, di immaginazione e di organizzazione: dallo studio accurato delle attività previste, alla scelta della data più opportuna per attuare la mobilitazione, sino a immaginare e costruire concrete azioni di disturbo da realizzare sul campo. In questo particolare frangente una mobilitazione antimilitarista diffusa e simultanea potrebbe essere estremamente efficace. Puntiamo all’ambizioso obiettivo di chiudere ovunque, finalmente e in via definitiva questi luoghi sciagurati di morte. Questa proposta della rete NoBasi NeQuiNeAltrove si inserisce nel percorso antimilitarista intrapreso lo scorso autunno in Sardegna. Le pratiche proposte con continuità negli ultimi tempi, nel loro insieme, hanno raggiunto l’obiettivo di disturbare la presenza militare attraverso iniziative di controinformazione, rallentamenti dei convogli, ripetute invasioni dei poligoni e blocco delle esercitazioni. Questo è il contesto da cui è nata la necessità e la voglia di organizzare un mese di mobilitazioni contro la presenza e l’occupazione militare nel nostro territorio e di proporre una giornata d’azione simultanea contro l’esercitazione NATO Trident Juncture 2015. La storia dei movimenti di opposizione alla guerra negli ultimi decenni mostra chiaramente come, per fermare la macchina bellica, non sia sufficiente orientare la cosiddetta “opinione pubblica” ed esercitare pressioni su autorità politiche. La prima, anche quando è largamente maggioritaria, rischia di essere irrilevante, le seconde sono sempre pronte a facili promesse e rapidi voltafaccia. Esperienze molto recenti, come quella del movimento No-MUOS in Sicilia, dell’opposizione ai radar di sorveglianza costieri, della lotta contro l’occupazione militare in Sardegna, ci raccontano come il coinvolgimento personale degli individui in azioni di controinformazione, di resistenza e di sabotaggio della macchina bellica possano portare a risultati tangibili e concreti. Se, d’altra parte, se guardiamo al passato e al resto del mondo, non mancano esempi di lotte simili per il metodo e anche superiori per efficacia. NESSUNA PACE PER CHI VIVE DI GUERRA  A FORAS SA NATO DE SA SARDIGNA E DE SU MUNDU  rete NoBasi NeQuiNeAltrove Per aggiornamenti e informazioni: Contatti:    https://nobordersard.wordpress.com/ nobasinoborder@gmail.com nobasi.noblogs.org

 
 

FOGLIO DI VIA PER UN COMPAGNO SASSARESE

Questa mattina, è stato notificato un foglio di via dalla provincia di Cagliari della durata di tre anni ad un compagno sassarese.

I reati contestati sono principalmente legati alle mobilitazioni antifasciste e antimilitariste.

A lui va tutta la nostra solidarietà, presto comunicheremo aggiornamenti.

 

No basi né qui né altrove in tour…

Tra questa e la prossima settimana in giro per l’italia alcuni compagn@ della rete presenteranno la mobilitazione per Ottobre, a partire dal campeggio per arrivare alle iniziative pensate per la fine del mese quando nei poligoni sardi la Trident Juncture si farà sentire con i suoi bombardamenti.

Si comincia dopodomani, giovedì 3, dal presidio di Venaus alle 18- 19, il giorno dopo i compagni saranno a Torino al Barocchio squat dalle 19. La settimana prossima saranno invece tra Trento, Cremona, Cesena, Pisa, Roma e Napoli.

Appena avremo i dettagli delle serate li pubblicheremo.