Archivi categoria: Cronaca

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E’ uscito il primo numero di Nc’at Murigu

presentazione di ncat Murigupresentazione di ncat Murigu

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A proposito dell’iniziativa del 27 Luglio: CONTRO OGNI FASCISMO, CONTRO OGNI REPRESSIONE”

Riceviamo e pubblichiamo un contributo sulla giornata del 27 luglio in piazza Garibaldi:

Contro ogni fascismo, contro ogni repressione.

Ieri, venerdì 27 luglio a Cagliari, in piazza Garibaldi, si è scesi in strada contro la repressione, in particolare quella delle ultime due settimane in città. Continua a leggere

Cagliari – colpite agenzie immobiliari contro gli sfratti

Riceviamo da mail anonima e pubblichiamo:

“Nella notte del 18 Luglio abbiamo incollato le serrature e imbrattato le vetrate a due agenzie immobiliari in via Pessina, e scritto su un muro “Basta sfratti”. La mattina seguente nello stesso quartiere era in programma uno sfratto.”

A Cagliari come quasi ovunque sono in continuo aumento gli sfratti a danno di inquilini insolventi o abusivi. Da un paio d’anni a questa parte il Movimento di Lotta per la Casa resiste contro alcune ingiunzioni di sfratto con picchetti solidali, che nella quasi totalità dei casi riescono ad ottenere un rinvio, e occupazioni. La questura cagliaritana in linea con altre città (vedi Torino), da poco ha fatto sapere ad alcuni inquilini sotto sfratto che verrà utilizzato un nuovo metodo per sbatterli in  mezzo alla strada, e cioè che a partire da una data che verrà loro comunicata, lo sfratto avverrà senza preavviso – quindi a sorpresa -.

Ci sembra quindi ovvio e giusto che c’è chi voglia rispondere a questo ulteriore intimidazione degli sbirri, che si va a sommare al generale clima repressivo cagliaritano di questa calda estate 2018. Questo attacco alle agenzie immobiliari, di cui tra l’altro non si trova notizia in alcun quotidiano, va a toccare alcuni fra quelli che più guadagnano sulla speculazione edilizia in corso spinta dalla fortissima gentrificazione che tutta Cagliari sta subendo.

Contributo in vista dell’iniziativa del 27 luglio

Riceviamo e pubblichiamo:

                                                  Istigazione a delinquere?                                                       Sempre contro fascisti e polizia!

“Giusto e legale non coincidono, bisogna scegliere da che parte stare”

Scritta su un muro

In seguito all’affissione di un manifesto che ha suscitato un inaspettato clamore mediatico nonché l’indignazione di giornalisti, politici locali, fascisti vari e i soliti sindacati di Polizia, nei giorni scorsi alcuni di noi sono stati convocati per un interrogatorio dal P.M. Guido Pani, della Direzione Distrettuale Antiterrorismo del Tribunale di Cagliari, in quanto indagati per “istigazione a delinquere”. Continua a leggere

Domani presidio in tribunale

Riceviamo:

Presidio al Tribunale di Cagliari, venerdì 20 luglio, ore 15.

 A seguito dell’affissione dei manifesti per il Benefit Antifascista del 27 luglio, quattro compagni sono indagati per istigazione a delinquere e apologia di reato, perché solidali con Paska, Giova e Ghespe, compagni accusati di un attacco alla sede di Casapound a Firenze e attualmente in carcere.

 I quattro sono stati convocati per un interrogatorio venerdì 20 luglio, dalle ore 15.30 al Tribunale, davanti al procuratore capo Guido Pani.

La possibilità di organizzare feste benefit per dei compagni arrestati viene così minata da questa azione della procura cagliaritana, spinta anche dal capo del sindacato di polizia e da un’interrogazione parlamentare fatta da alcuni fascistelli locali. Serve una risposta ferma e collettiva per non fare sentire soli i compagni sottoposti all’interrogatorio e per non lasciarsi precludere uno spazio minimo di autorganizzazione che ci si è guadagnati negli anni e che si sta vedendo represso, come episodi recenti dimostrano.

Daremo sempre sostegno a chi porta avanti pratiche antifasciste e a chi porta loro solidarietà, soprattutto se affronta la prepotenza dei tribunali e della procura, perché riteniamo che il fascismo debba essere combattuto con ogni mezzo.

Per questo chiamiamo un presidio, davanti al Tribunale di Cagliari in piazza Repubblica, alle ore 15 di VENERDÌ 20 LUGLIO per ribadire la nostra vicinanza ai compagni.

A questo seguirà una assemblea pubblica per discutere l’accaduto e decidere il da farsi.

A proposito di telecamere, alberghi di lusso e colonialismo

Riceviamo e pubblichiamo:

Oggi sulla Nuova Sardegna, due articoli interessanti che permettono una piccola digressione. Da una parte l’ufficializzazione e lo stanziamento di fondi (20 milioni) per la nuova rete di videosorveglianza in tutti 377 comuni sardi, dall’altra il progredire dell’intesa tra imprenditori miliardari cinesi e Pigliaru per una forte riqualificazione turistica. Continua a leggere

Stamattina sgomberato il centro studi autogestito, RIOCCUPATO PER PRANZO. VENITE

Da un pò è stato rioccupato il centrostudioccuapto al magistero.

Stamattina digos e guardioni certificavano lo sgombero avvenuto nella calda domenica di ieri, qualche ora dopo le porte del centro si sono magicamente riaperte e ora il centro si appresta a offrire un pranzo per festeggiare la rioccupazione.ACCORRETE, LA PASTA E’ TANTA E BUONA.

seguiranno news

E’ uscito il numero 2 di NurKuntra

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Dall’indice:

  • L’importanza di una solidarietà organizzata
  • Sulla “sanità carceraria”
  • Lotte popolari e industrializzazione della Sardegna
  • Razzista o no…
  • Resistenze contro la barbarie
  • Sas craes
  • Non sputare nel piatto in cui mangi
  • C’era una volta una nazione
  • Antitutto
  • Su votu
  • Sa cadena est’ora ‘e la segare

Per copie scrivere a nurkuntra@inventati.org

Per copie nella zona del cagliaritano scrivere a: nobordersard2016@gmail.com

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Resistenza in Messico – documentario

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Antimilitarismo, giornalismo e pacifismo: una risposta.

Riceviamo e pubblichiamo:

Questo scritto non vuole essere una posizione collettiva o propria di un gruppo, ma solo la posizione personale di un compagno antimilitarista sardo, in risposta a due articoli riguardanti dei fatti che hanno visto protagonista chi scrive.                                               Sono gradite critiche e contributi.

ANTIMILITARISMO, GIORNALISMO E PACIFISMO: UNA RISPOSTA.

“Noi non siamo terroristi né criminali. È proprio perché amiamo la vita, perché gioiamo di fronte allo spirito umano, che siamo diventati combattenti per la libertà contro questo sistema razzista, imperialista e mortifero.”

David Gilbert

 Sono passati due mesi esatti dalla Due Giorni contro la RWM (7-8 aprile 2018), un’iniziativa in cui un gruppo di compagni/e si è impegnato, con energia, tempo e determinazione.

 È necessario, per me, mettere bocca su una questione nata durante la Due Giorni: la cacciata di due giornalisti di Videolina/TG3. Non ho commentato finora l’accaduto, se non in prima persona, confrontandomi con alcuni/e compagni/e:  perché credo che il report mandato in televisione parli per sé, perché ritengo che chiunque possa solidarizzare con la causa antimilitarista possa capire, non dico condividere, un gesto simile, una risposta a tono al comportamento di quei due giornalisti. Perché, nonostante io sappia che una parte del movimento contro le basi militari e l’occupazione della Sardegna non condivida quanto ha visto in televisione (anche se il tutto è caduto nel nulla, com’era ovvio che fosse), non faccio un passo indietro sulle mie azioni e me ne assumo completa responsabilità, davanti a chiunque voglia recriminarmi qualcosa. Rispondo io, delle mie azioni e delle mie scelte. Continua a leggere