Archivi categoria: Cronaca

Uta – Di carcere si muore

Veniamo a sapere che l’8 Ottobre un detenuto, giocando a calcio nel campetto della struttura detentiva di Uta, ha avuto un infarto. È stato trasportato in ospedale, dove gli è stata impiantata una sonda nella gamba ed è stato tenuto là fino all’11 ottobre quando l’hanno riportato in carcere.

Ma il giorno dopo, il 12, è stato trovato morto.

Non abbiamo purtroppo in questo momento ulteriori notizie o informazioni, quindi ci limitiamo a diffondere la notizia. Cercheremo di fornire aggiornamenti.

Mandiamo un abbraccio ed esprimiamo vicinanza con i suoi famigliari.

Che il carcere di Uta sia una struttura di morte e sofferenza non ci stupisce, del resto la qualità della vita e delle infrastrutture è nota a tutti. Dai topi, ai vermi, alla mancanza d’acqua, alle scarse cure mediche, fino ai buchi nei fondi destinati alle ristrutturazione (uscita oggi la notizia della chiusura indagini, dopo soli 5 anni).

Fino a quando delle galere non resteranno che macerie. Tutti liberi, tutte libere.

 

 

Annunci

Comunicato di A’Foras sul corteo di Capo Frasca

A CAPO FRASCA UNA GIORNATA BELLISSIMA CON TANTI SIGNIFICATI. 

ASSEMBLEA GENERALE DI A FORAS DOMENICA 27 OTTOBRE A BAULADU

Dopo la splendida giornata di sabato, proviamo a mettere in ordine i pensieri ed evidenziare alcuni spunti usciti dalla bella manifestazione di Capo Frasca. Continua a leggere

Cagliari – Richieste cinque sorveglianze speciali

Ieri sera è arrivata la notizia che il PM Guido Pani ha fatto richiesta di cinque sorveglianze speciali. I destinatari di tale richiesta sono gli stessi cinque compagni a cui Pani, meno di un mese fa, aveva fatto notificare le accuse di 270bis, associazione sovversiva con finalità di terrorismo.

Le udienze dovrebbero svolgersi i primi di Dicembre, ma su questo non abbiamo ancora notizie certe. Vi terremo aggiornati, seguite il blog anche per scoprire quali saranno le iniziative di solidarietà. A seguire il manifesto in solidarietà ai compagni, versione web e versione stampabile. Diffondiamolo!

immagina-2019

immagina 2019   Versione stampabile

Per approfondire sulla sorveglianza speciale:

Continua a leggere

Comunicato su Capo Frasca 2019

Capo Frasca 2019, una giornata dal sapore conosciuto.

Quando siamo andati via era buio, sul ponte che porta all’ingresso della base c’erano ancora i celerini schierati e le camionette con i lampeggianti accesi dietro di loro.

A qualcuno è sembrato di vivere un déjà-vu del 23 novembre 2016, quando dopo una bellissima giornata di lotta, alla celere non rimase che presidiare le decine di metri di rete tagliata, mentre i manifestanti allegri e soddisfatti se ne andavano via.

La giornata di ieri, è stata una bella giornata. Continua a leggere

Nave militare attracca al Molo Ichnusa

Stamattina chiunque passi per le strade del Porto di Cagliari noterà una grossa e ingombrante presenza al molo. Si tratta della Carson City, un trasporto veloce di classe Spearhead della marina militare americana, che si suppone sia in dotazione all’esercito italiano (visto il tricolore che sventola in cima). Insomma un colosso grigio che dall’Alabama a Cagliari trasporta morte. Il tutto sotto gli occhi vigili della Vigilanza privata e della Polizia. La presenza della nave è talmente incredibile che dei passanti curiosi, tra cui un militare fuori servizio, non esitano a fare foto e selfie con la Carson. Un ricordo lo volevamo pure noi.

Come se non bastasse, le vie del centro hanno visto il transito di numerosi mezzi militari: jeep e furgoni targati EI passano come se nulla fosse per Via Roma, ormai sicuri di quanto la presenza militare in città sia normalizzata e sia quasi un fatto turistico. Si fa pure vedere un mezzo pesante della compagnia Fratelli Rubino, noto complice della logistica bellica.

È possibile, anzi probabile, che questo massiccio movimento sia dovuto all’inizio delle esercitazioni militari nei poligoni sardi, che vedranno l’isola teatro bellico nei mesi di ottobre, novembre e dicembre. Prova che la guerra, nei poligoni così come nelle nostre città, non si ferma mai.

Come forma di opposizione a queste esercitazioni, questo sabato, 12 ottobre, ci sarà un corteo alla base militare di Capo Frasca. Auspichiamo non sia l’unica.

Immagine

Aperture dell’Officina Autogestita Kasteddu

Officina autogestita kasteddu-2-1

Immagine

12 OTTOBRE – POLIGONO DI CAPO FRASCA – MANIFESTAZIONE CONTRO L’OCCUPAZIONE MILITARE DELLA SARDEGNA

Manifestada-web

Continua a leggere

LOTTA&SOLIDARIETA’ – prossimi appuntamenti

Venerdì 4 Ottobre, piazza san Domenico (quella con la palma di fronte alla chiesa) – quartiere Villanova, Cagliari. Dalle 18 assemblea di aggiornamento sull’indagine di 270bis a seguire dibattito sulle lotte antimilitariste in vista del corteo del 12 ottobre e presentazione dello stesso. Durante la serata sarà anche possibile prenotare i posti sui pullman per il 12. A seguire cena in piazza benefit “operazione Lince”.

PIATTO E POSATE

Sabato 12 Ottobre, ore 15 corteo al poligono di Capo Frasca.

In aggiornamento, per segnalare eventuali altri appuntamenti scriveteci alla nostra mail.

NESSUNA PACE PER CHI VIVE DI GUERRA

Sono iniziati i Rumori dal Mare

Da qualche ora è iniziata la due giorni di concerti e discussioni il cui ricavato andrà a sostenere il progetto della Cassa Antirepressione Sarda.

La location fino a poco fa segreta è stata svelata, si tratta dell’ex Budda Beach – ex Sky Beach, per raggiungerci prendete la strada per Capitana (sp 17) proseguite fino a che non trovate sulla vostra destra (venendo da Cagliari) un supermercato PAM, girate a destra a Stella di Mare 1 e proseguite finchè non ci trovate.

Se venendo incappate in sbirri segnalatecelo o via mail o quando arrivate sul posto.

Ogni altra eventuale news verrà comunicata su questo post.

Vi aspettiamo

fate girare

Bosa, danneggiato mezzo della Guardia Costiera

Dai giornali apprendiamo che a Bosa i militari della Guarda Costiera hanno ritrovato il loro battello di classe “Alfa” con le camere d’aria tranciate, causando varie migliaia di euro di danni. Al fianco dei militari si è erto il Sindacato Italiano Militari, di cui riproponiamo le lamentele:

“Ci si augura che l’ennesima vicenda di ingiustificabile e ignobile attacco contro il Corpo delle Capitanerie di porto induca una opportuna e improcrastinabile riflessione, con provvedimenti concreti, sul ruolo della Guardia Costiera come organo con delicatissime funzioni di P.G. e sull’esigenza di maggiore tutela del personale”. [E il sindacato rimarca anche l’importanza di] “prendere le distanze da tutti coloro che, invece di stigmatizzare e condannare con forza la portata criminale dell’intollerabile gesto simbolicamente rivolto contro lo Stato, paventano la penalizzazione delle attività di pesca e diportistiche, a seguito di legittime campagne di controllo che, peraltro, vengono intensificate nel periodo estivo, su specifiche direttive degli Organi centrali”.

Poverini!