Archivi del mese: agosto 2015

NUOVO AVVISO ORALE

Il questore Filippo Dispenza continua il suo tentativo di dimostrare che lo stipendio se lo guadagna ed oggi ha chiamato un altro compagno per un regalo estivo : un altro avviso orale.

Le denunce che danno motivazioni all’avviso sono manifestazioni non preavvisate e l’undici giugno per la manifestazione contro la Starex e le basi militari.

Un altro tassello che si aggiunge alle motivazioni che ci spingono a continuare le lotte in corso perchè sorveglianze , avvisi orali, fogli di via non ci fermeranno di certo.

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BENEFIT -> CAMPEGGIO

Venerdì 28 agosto siete tutti invitati alla serata benefit per finanziare il campeggio antimilitarista di inizio ottobre.

La serata sarà organizzata così:

ore 19 e 30 presentazione del campeggio, con approfondimento sulla trident Juncture e a seguire dibattito

ore 21.00 cena vegan a offerta

ore 22.00 musica con dj casteddai

BAR A PREZZI POPOLARI

locandina campeggio

 

QUESTA LA CHIAMATA PER IL CAMPEGGIO:

Le mobilitazioni antimilitariste della scorsa primavera sono culminate nel corteo dell’11 giugno a Decimomannu.
Da metà settembre, come ogni anno, i soldati riprenderanno a sparare in tutta l’isola.
Convochiamo un campeggio di lotta per riprendere le azioni di disturbo contro la macchina della guerra.
Fra ottobre e novembre 30 nazioni parteciperanno alla Trident Juncture, la più grande esercitazione NATO dal 2002, che coinvolgerà i territori di Italia, Spagna e Portogallo. 36.000 uomini, centinaia di mezzi, aerei e navi si addestreranno per le guerre del futuro.
Da 70 anni la Sardegna ricopre il triste ruolo di palestra per le stragi.
Mobilitiamoci, non facciamoli stare tranquilli.

Esercitazioni militari in Sardegna: a settembre scatta Trident Juncture la più grande esercitazione NATO dal 2002, proviamo a vedere cos’è.

La Trident Juncture viene varata a Dicembre 2014, gli alti vertici NATO parlano di un’esercitazione con più di 25.000 uomini, impiegati fra Italia, Spagna e Portogallo. Il periodo stabilito è l’inizio dell’autunno 2015, da fine Settembre al 16 Ottobre con la sistemazione logistica e la fase simulata, fino al 6 Novembre con la fase live. 

Lo scopo principale dell’esercitazione dovrebbe essere la creazione di una forza di intervento rapido, da sommare a quella già esistente composta da circa 35.000 uomini.

Il 3 Giugno, a pochi giorni dal corteo di Decimomannu contro la Starex, esce la notizia che la Trident subirà una modifica dal progetto originale, non sarà più ospitata anche dalla Sardegna perchè “per operazioni di tale portata non sussistono le condizioni per operare con la sufficiente tranquillità”, le esercitazioni aeree previste a Decimomannu vengono dirottate a Trapani. La preoccupazione di una deputata trapanese produce un’interrogazione parlamentare (16 Giugno) alla quale la ministra della difesa Pinotti risponde confermando il piano originale che vedeva coinvolta anche la Sardegna, ed evitando la chiusura al traffico civile dell’aeroporto di Trapani. Questo dietrofront viene reso pubblico dalla stampa sarda l’1 Agosto, che inoltre precisa una connessione fra la T.J e l’esercitazione Mare Aperto, il che vuol dire fuoco dal mare e dal cielo a Teulada nella seconda metà di Ottobre.

La Trident sarà guidata dalla nuova base NATO di Lago Patria a Napoli, secondo le più recenti fonti giornalistiche vi parteciperanno 36.000 soldati, più di 200 aerei e almeno 50 navi. Lo scopo non dichiarato ma abbastanza palese è quello di preparare la guerra alla Russia e migliorarsi ancora di più in fatto di guerra preventiva. La militarizzazione del mediterraneo sarà impressionante. Ecco come la presenta la NATO.

Proviamo a capire quale sarà il ruolo dei poligoni sardi:

le mobilitazioni dell’ultimo anno hanno indotto i vertici militari ad andare cauti nel divulgare informazioni sensibili, addirittura hanno scelto a Giugno di scaricare la tensione del corteo contro la Starex con la favoletta dello spostamento dalla Sardegna della Trident. A Gennaio ritardarono il più possibile l’uscita pubblica del calendario delle esercitazioni del primo semestre 2015 e così ora stanno facendo per quelle del secondo e per la Trident. Non avendo in mano questi documenti si può immaginare consultando i calendari degli scorsi anni cosa succederà tra Ottobre e Novembre, infatti non è il primo anno che a Teulada si svolge la Mare Aperto.. Inoltre un’esercitazione di questa portata non può chiaramente rimanere nascosta, quindi ecco che frugando su internet si trova molto materiale (tra cui l’interessante conferenza stampa di presentazione) da cui si possono estrapolare interessanti informazioni, come ad esempio la partecipazione di organizzazioni umanitarie non governative, di cui però i generaloni, nonostante l’enfasi con cui ne parlano, non rivelano i nomi…. In ogni caso trattandosi di un esercitazione che prevede principalmente l’uso di aerei e navi da guerra si può affermare con buona sicurezza che l’aeroporto di Decimomannu e il poligono di Teulada saranno protagonisti assoluti dell’esercitazione. Teulada lo sarà nella seconda metà di Ottobre, quando, come già detto, decine di navi da guerra di mezzo mondo si disporranno al largo delle sue coste per bombardamenti di ogni tipo. Per Decimo è più difficile ad oggi intuire in quale periodo ci sarà più movimento sulle piste, ma è anche più facilmente controllabile e udibile visto che difficilmente il rombo di decine di cacciabombardieri passa inosservato.

Quindi un orecchio al cielo, un occhio al mare e uno al computer per capire il prima possibile le mosse del nemico.

Mobilitiamoci, Non facciamoli stare tranquilli.

Nonostante la quantità di notizie circolanti in rete non è facile fare una descrizione approfondita sulla Trident Juncture, questo articolo vuole essere un primo contributo per stimolare l’informazione e un confronto anche in vista delle prossime iniziative antimilitariste. Non può quindi avere pretese di completezza o esattezza, in merito a questo ogni contributo è ben gradito. SEGUIRANNO AGGIORNAMENTI

 

Avviso orale

Stamattina alla compagna a cui la settimana scorsa era stato prima dato e poi revocato il foglio di via da Cagliari è stato notificato il tutto, e successivamente dato l’AVVISO ORALE. Il secondo in questa calda estate sarda.

LA QUESTURA NON VA IN VACANZA – AGGIORNATO

AGGIORNAMENTO: stamattina la compagna ha presentato l’autotutela in questura e vista l’inammissibilità della richiesta della questura (visto che la compagna è residente a cagliari), il foglio di via è stato sospeso. Vi terremo informati.

Stamattina è stato notificato un foglio di via ad una nostra compagna. Il provvedimento consiste nell’allontanamento della provincia di Cagliari, con l’obbligo di presentarsi entro tre giorni dalla notifica nel proprio comune di nascita.

I reati contestati sono, anche in questo caso, principalmente legati all’antifascismo e all’antimilitarismo.

In questa calda estate di repressione cagliaritana, è il primo foglio di via, dopo tre richieste di sorveglianza speciale e un avviso orale, quest’ultimo notificato solo la settimana scorsa.

La strategia della questura di Cagliari è sempre più chiara, volta a colpire una dopo l’altro le compagne ed i compagni attivi nelle lotte, sperando di riuscire in questo modo a fermarle. Sembra che gli sbirri siano parecchio preoccupati, continuiamo a dargli motivi per esserlo.

Alla nostra compagna va tutta la nostra solidarietà. Avvisi orali, richieste di sorveglianza speciale e fogli di via non fermeranno le lotte.

Compagni e compagne

Avviso orale per un compagno di Cagliari

Stamattina è stato notificato un avviso orale di tre anni ad un compagno di Cagliari, il provvedimento si inserisce nelle manovre repressive estive che la questura di Cagliari sta distribuendo qua e la.

L’avviso orale è una misura di prevenzione che spesso precede la richiesta sorveglianza speciale. Non è un fatto nuovo per Cagliari, dal 2011 a oggi ne sono stati fatti almeno una ventina.

I reati contestati sono legati principalmente all’antifascismo e all’antimilitarismo.

Al compagno va tutta la nostra solidarietà, sempre più consapevoli che provare a sorvegliare o aD avvisare NON FERMERA’ LE NOSTRE LOTTE.

CAMPEGGIO ANTIMILITARISTA A CAGLIARI – PROGRAMMA!!!

Programma campeggio:

OGGI 11 OTTOBRE 2015 MANIFESTAZIONE ANTIMILITARISTA ALLE 18 A CAGLIARI. CONCENTRAMENTO PIAZZA D’ARMI.

IL CAMPEGGIO SI TROVA NELLA EX CAVA DI MONTE URPINU (VICINO AGLI ORTI URBANI) VIA RAFFA GARZIA. PER CHI VOLESSE RIMANE L’APPUNTAMENTO STAMANI 9 OTTOBRE, FINO ALLE 11 IN PIAZZA DEL CARMINE.

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Venerdì 9 ottobre: Dalle 9 alle 11 accoglienza in piazza del carmine – apertura del campeggio nella ex cava a Monte Urpinu- Nel pomeriggio iniziative in citta’ 21.00 cena – assemblea del campeggio Sabato 10 ottobre 18.00 assemblea sulle prospettive di lotta antimilitarista e contro la trident juncture – PRESENTAZIONE DEL NUOVO CALENDARIO DELLE ESERCITAZIONI IN SARDEGNA A seguire cena Domenica 11 ottobre Mattina Assemblea conclusiva Pomeriggio corteo Il programma potra’ subire variazioni per questioni meteo, per colpa degli sbirri o per imprevisti.

PORTA TENDA, SACCO A PELO, PIATTO E POSATE.

IL LUOGO DEL CAMPEGGIO VERRA’ RESO NOTO DOMANI MATTINA, QUINDI VEDIAMOCI ALL’ACCOGLIENZA!!

CAMPEGGIO ANTIMILITARISTA DI LOTTA – DINTORNI DI CAGLIARI

9-10-11 OTTOBRE 2015

Dalla mobilitazione contro il poligono di Capo Frasca del 13 settembre 2014, le iniziative e le azioni dirette contro la presenza militare in Sardegna si sono moltiplicate e diversificate per provare ad inceppare il meccanismo della guerra.

Tagli delle reti, rallentamento dei mezzi e blocco delle esercitazioni hanno tolto la “necessaria serenità” allo svolgimento delle attività militari.

Forti di questa esperienza e sulla scia del corteo dell’11 giugno 2015 a Decimomannu, come Rete No Basi né qui né altrove abbiamo deciso di indire per il secondo fine settimana di ottobre un campeggio di lotta antimilitarista.

Questi tre giorni vogliono continuare ed affinare le forme di lotta praticate fino ad ora, con l’obiettivo di sabotare l’apparato militare e tutto ciò che ci gira intorno. Per questo ci piacerebbe una partecipazione attiva e un contributo da parte di tutti e tutte, che possa poi essere spunto per una riproducibilità delle pratiche nei propri contesti e territori.

Il campeggio inoltre vuole fare da trampolino di lancio per la mobilitazione internazionale, chiamata per la seconda metà di ottobre, contro l’esercitazione Trident Juncture 2015.

Con questa esercitazione la NATO intende testare la sua forza di intervento sul breve periodo, preparandosi ai sempre più probabili conflitti sui fronti mediorientale, nordafricano e russo.

36000 uomini, centinaia di mezzi, aerei e navi spareranno in Sardegna , Sicilia, Spagna e Portogallo. Per questa esercitazione, la più grande dal 2002, la NATO impone ancora una volta il suo tributo in termini di inquinamento, sfruttamento di risorse e militarizzazione dei territori per allenarsi alla guerra.

Così come è stato per le esercitazioni della brigata Ariete, della brigata Aosta e la STAREX, non possiamo renderci complici di tutto questo, non facciamoli stare tranquilli.

Proposta mobilitazione contro la Trident

SCARICA DOCUMENTO INFORMATIVO SULLA TRIDENT JUNCTURE 2015

 campeggio

SCANDALO AL SOLE

Mentre il caldo torrido martella le strade e le spiagge,nei giornali sventola la notizia che, nel buio dell’afosa notte, qualcuno e’ entrato nello stabilimento balneare dei poliziotti e porta via il registratore di cassa e danneggia le cabine cercando oggetti di valore.

Avranno chiamato i carabinieri?

Una legge del contrappasso particolare colpisce chi ci ruba la libertà ogni giorno.

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