Archivi categoria: Sorveglianza Speciale

E’ uscito il nuovo numero di NurKùntra

E’ uscito da poco il numero invernale di NurKùntra.

92FBD387-5450-471D-AB9F-5DFB45838892

 

In questo numero approfondimenti su:

Mario Trudu

Forestas

Turismo

Lavoro

Cervo sardo e altro ancora.

Per copie nel cagliaritano potete scrivere alla mail del blog per copie nel resto della Sardegna o più lontano ancora a nurkuntra@inventati.org.

Sono ancora disponibili copie dei numeri precedenti.

cervo

 

Sabato 8 Febbraio – Giornata sulla autodifesa informatica

Sabato 8 febbraio approfondiremo il funzionamento della rete e gli strumenti di cui dotarsi perchè i nostri dati non siano facile preda di chi vuole usarli per banale lucro o più loschi motivi.
La giornata si svolgerà in modalità frontale, non è quindi indispensabile portarsi il computer, sono sufficienti carta e penna.

informatica

Con possibilità di variazioni minime, il programma sarà:

ore 10:00

*Introduzione e contestualizzazione dell’iniziativa
*Differenza tra privacy e anonimato
*Il locale: software libero, password, sicurezza dei dati
*Introduzione al funzionamento della rete  
ore 13:30 pranzo
ore 15:00 (con pausa tra le 17:30 e le 18:00)
*Privacy: panoramica e spiegazione degli strumenti di cui ci si può dotare per tutelarsi (Linux, DuckDuckGo – e simili -, piattaforme gestite da compagni)
*Cos’è e cosa NON è la modalità anonima di Firefox/Chromium/Chrome
*Anonimato: strumenti e tecniche. Torbrowser.
*Smartphone: metadati, sicurezza, messaggistica
ore 20:30 cena aperta informale con possibilità di porre domande anonime scritte (in un barattolo) a cui verrà data risposta durante la serata. Cena e dopocena non vogliono quindi essere momenti “staccati” o esclusivamente alcolico-ludico-ricreativi, ma parte integrante del percorso, che continua ad approfondire l’argomento dotandosi però di modalità differenti.
ore 23:00 l’officina chiude i battenti

Come facilmente si nota, la prima parte della giornata sarà propedeutica alla seconda, di conseguenza invitiamo chi non si sente particolarmente ferrato sull’argomento a seguirle entrambe.

Nel caso in cui qualcun/a volesse approfondire in vista della giornata, consigliamo la lettura dei seguenti materiali:

* https://slides.fugadalcontrollo.org/

https://mutuosoccorso.noblogs.org/post/2018/03/11/uscita-stop-al-panico/

https://numerique.noblogs.org

* Puntata di Report sulla sorveglianza di massa portata avanti attraverso i nostri device di uso quotidiano: “Infiltrato Speciale” http://www.rai.it/programmi/report/inchieste/Infiltrato-speciale-2e1960a8-213d-4099-a0d8-0fd4d1e07e05.html

Udienza Sorveglianze Speciali rinviata al 3 marzo

Martedì mattina, a causa di una giornata di astensione dalle udienze, l’udienza in merito alla richiesta di Sorveglianza Speciale ai nostri 5 compagni è stata rinviata.

Veniamo a sapere che la data fissata per il rinvio è MARTEDÌ 3 MARZO, ALLE ORE 9.

 

Riflessioni a margine dell’Operazione Lince

Riceviamo a pubblichiamo lo scritto dell’Assemblea per l’Autodeterminazione, in merito all’Operazione Lince e alle richieste di Sorveglianza Speciale, il doppio colpo repressivo partito a settembre 2019 verso le lotte antimilitariste sarde.

Scarica, leggi e diffondi lo scritto: Riflessioni a margine dell’Operazione Lince

“Rispondere alla repressione significa, ora più che mai, opporsi ad azioni immonde come la guerra, alla povertà che da questa ne deriva, al conseguente ordinario controllo delle autorità, ed è oramai non solamente doveroso, ma necessario.
Quanto accaduto in Sardegna – e in particolare a Cagliari – non ci stupisce, e in parte forse c’era da aspettarselo. Lottare contro la guerra e i suoi loschi interessi non è una cosa che lo Stato può far passare liscia, se poi si unisce il fatto che a farlo sono migliaia di persone con molte pratiche differenti, tutte ugualmente rispettate, ecco che forse  appare ancora più scontato. Se fra questi poi si annidano dei sognatori testardi e ribelli, a cui non basta l’idea di un mondo senza eserciti, ma sognano un mondo di libertà e uguaglianza, allora si ha quasi la certezza che lo Stato reprimerà.”

Solidarietà dalla Bulgaria

riceviamo e pubblichiamo:

SAVE_20200127_113250

Annullato presidio al tribunale e udienza per le Sorveglianze Speciali

Notizia di ieri sera (21/01/2020) è che per il 28 gennaio l’Unione delle Camere Penali ha indetto una giornata di astensione dalle udienze in protesta contro la legge sulla prescrizione.

L’udienza per la richiesta di sorveglianza speciale sarà quindi rinviata e di conseguenza annullato il presidio di solidarietà indetto per la mattina.
Non appena sarà resa nota la data del rinvio ne daremo notizia.

Chiediamo a tutti e tutte di far girare questa informazione.

Comunicato di solidarietà dal Turritano

riceviamo e pubblichiamo:

NESSUNA PACE PER CHI VIVE DI GUERRA.

Il 28 Gennaio al Tribunale di Cagliari saranno giudicati non solo le nostre compagne e compagni, ma soprattutto delle idee e pratiche ben precise. Sono l’antimilitarismo e l’azione diretta ad essere chiamate a giudizio, perché sono queste idee e pratiche che lo Stato vuole sradicare dalla nostra terra e da ogni individuo che decida di ribellarsi all’inerzia e alla complicità a cui questa società ci abitua giorno dopo giorno.
La lotta di questi ultimi anni aveva espresso la sua idea più profonda in poche e semplici parole:”Nessuna pace per chi vive di guerra”. Nessuna pace, dunque, per le fabbriche di armamenti, per gli eserciti, per le aziende della filiera bellica dall’università alle ditte impiegate per trasportare bombe.
Lo Stato etichetta tutto ciò con la parola “terrorismo”, da usarsi a seconda dei casi verso un “nemico” esterno o interno. Il terrore così inteso genera paura perché rivolto verso un tutti in cui chiunque può riconoscersi. Eppure le azioni messe sotto accusa (dalle manifestazioni alle scritte, dai blocchi delle esercitazioni alle azioni di disturbo) hanno tutte un destinatario ben preciso, nessun terrore incondizionato ma ben rivolto ai signori della guerra e al loro Capitale.
La nostra solidarietà va a queste pratiche e alle mani che hanno tentato di portare anche solo per un attimo un po’ di quella paura a chi esercita per davvero il terrore sulla terra e le sue genti.

28 GENNAIO H 9.00

PRESIDIO CONTRO LA SORVEGLIANZA SPECIALE

davanti il Tribunale di Cagliari.

Tagliarono i nostri rami e bruciarono i nostri tronchi, ma mai riuscirono a sradicare le nostre radici”.

Solidali dal Turritano

Sulle Sorveglianze Speciali inflitte a Genova – Una questione di autodifesa collettiva

Ripubblichiamo da Roundrobin il testo di un compagno che, insieme ad altri tre, si è visto applicare la Sorveglianza Speciale in questi primi giorni del 2020. Nella situazione in cui siamo anche qui in Sardegna, a livello repressivo, tra Operazione Lince e richieste della medesima Sorveglianza, ci sembrano parole preziose e ragionamenti importanti da condividere.

Ai 4 compagni mandiamo un abbraccio ed esprimiamo tutta la nostra solidarietà. Coraggio! 

Per scaricare il testo: Una questione di autodifesa collettiva

UNA QUESTIONE DI AUTODIFESA COLLETTIVA

Sulle quattro Sorveglianze Speciali inflitte dalla Corte d’Appello di Genova

L’8 gennaio 2020, il Tribunale di Genova ha notificato al nostro avvocato la decisione: a me, Greg, Ciccio e Amma verrà applicata la misura della Sorveglianza Speciale per la durata di due anni. Per due anni saremo tenuti a non frequentare altri sottoposti a misure di prevenzione o  pregiudicati (quindi moltissimi compagni e amici), a non detenere armi (chi sa che si intende per armi?), a fissare il nostro domicilio e a comunicare i nostri spostamenti alla polizia, a non partecipare a manifestazioni e riunioni,  a “presentarci a ogni chiamata dell’Autorità di Pubblica Sicurezza” (sembra di capire che vogliano mandarci a firmare quando ci sono cortei o iniziative sul territorio). Per me, Amma e Ciccio si aggiunge l’obbligo di soggiorno nelle rispettive province di residenza (con possibilità di spostarci previa comunicazione agli sbirri), per Greg fortunatamente no.

Come siamo arrivati fin qua? Facciamo un passo indietro. Continua a leggere

Immagine

Presentazioni del secondo numero di Nc’at Murigu

mrg prsnt

P.s. scusate per l’errore!!! Su Tzirculu è in via molise 58, non 64.

Immagine

Chiamata e programma della Fiera dell’Editoria Sovversiva (24-25-26 gennaio)

Scarica e diffondi la chiamata e il programma: Chiamata e programma Fiera

Fiera dell’editoria sovversiva, Cagliari 24/25/26 Gennaio 2020

con un approfondimento dedicato alla pubblicistica e alla propaganda.

Da sempre le riviste, i giornali e altre forme di propaganda delle lotte e delle idee sovversive sono state perseguitate da tutti i regimi. Rese clandestine, messe fuori legge o al bando, sequestrate da polizia e giudici, non hanno comunque mai cessato di esistere.
Se questa vi sembra storia antica, storia che puzza di ventennio vi sbagliate!

Nel 2019 si sono susseguite tre operazioni repressive contro diverse realtà di lotta in giro per lo Stato italiano: “Scintilla” a Torino, “Renata” a Trento e “Lince” in Sardegna, che seppur in maniera differente presentano un tratto simile: l’attacco agli strumenti editoriali e di propaganda di cui queste realtà si dotano, attribuendo ad essi un ruolo centrale nell’indagine. Per i redattori sono state emesse denunce e arresti, ma non è certo una novità di quest’anno.

Questa attenzione e seguente repressione dello Stato, dimostra che la propaganda riveste ancora un ruolo potenzialmente “sovversivo”: costruire una narrazione, un’analisi, una cronaca differenti da quelle mainstream è un aspetto che spaventa il potere, impegnato più che mai a coprire le nefandezze perpetrate ogni giorno sotto forma di guerre, devastazioni ambientali, respingimenti e così via. Resistere contro questi attacchi che tendono a togliere alcuni fra gli ultimi strumenti di chi lotta ci sembra quanto mai doveroso.

Oltre a queste riflessioni ci sembra evidente come negli ultimi tempi l’editoria indipendente (sia cartacea che online) sia in difficoltà anche per altri motivi, e quella legata ai movimenti e alle lotte non fa eccezione. Vari progetti hanno chiuso i battenti, pochi si sono sostituiti, quelli esistenti che resistono faticano ad avere una cadenza regolare e frequente, stritolati dall’invasione incontrollata di news e tweet che inondano la nostra vita, ma che la caratterizzano di banalità, falsità e superficialità, dando quell’aria di obsoleto alle pubblicazioni periodiche cartacee, magari di analisi o approfondimento.

Per questo motivo abbiamo deciso proprio adesso di organizzare una fiera dell’editoria sovversiva concentrandoci sulla propaganda e sulla pubblicistica. Per stare dalla parte di chi scrive e pubblica per dar voce alle proprie idee e non al soldo del mecenate di turno, nonostante incorra nel rischio di denunce, querele o arresti.

La Fiera dunque sarà un luogo in cui non solo si racconterà l’esperienza di vari progetti editoriali del passato e di alcuni esistenti, ma potrà anche essere l’occasione di discutere su vari argomenti legati all’importanza delle pubblicazioni, a nuove forme di propaganda e comunicazione. Vorremmo riuscire a creare dei momenti dove le esperienze si confrontino, si critichino e attraverso i quali collettivamente – non solo tra redattori – si possano porre le basi per rilanciare una difesa e una maggior diffusione della propaganda e della pubblicistica sovversiva.

Compagne e compagni di Cagliari

Continua a leggere