Archivi del mese: novembre 2014

QUANDO IL BUONGIORNO SI VEDE DAL MATTINO

Al nuovo carcere di Uta si presentano già i primi disagi.In seguito al maxi trasferimento di detenuti avvenuto domenica, con annesso vanto di tutte le forze di sicurezza, i problemi non sono tardati a farsi sentire.

In una struttura enorme come quella del neo-carcere il personale manca, le cucine sono andate in tilt e le visite congelate sino almeno a domani. Ora d’aria manco a parlarne.

Una struttura vantata e pubblicizzata come all’avanguardia dimostra subito le proprie falle. A rimetterci sono sempre i detenuti che ora , lontani dagli occhi di parenti e amici, sono costretti a subire un isolamento ancora maggiore in una zona malsana,senza visite o passeggi.

Nonostante la confezione del pacchetto carcere fosse stata fatta a dovere, secondo le istituzioni, il contenuto è sempre lo stesso: privazione, isolamento, repressione, cambia così la forma ma non la sostanza.

FUOCO ALLE GALERE, VECCHIE E NUOVE.carcere_uta_disagi_dopo_tre_giorni_pochi_agenti_le_cucine_gi_andate_in_tilt-0-0-425241

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Da ormai cinquantanni, a pochi chilometri da qui, gli eserciti di tutto il mondo si allenano per le guerre in corso e future, lasciando a noi il triste ruolo di chi li ospita e un inquinamento mortale.  Questo luogo di morte è il Poligono di Teulada . Le esercitazioni durano nove mesi all’anno, tiri mare-terra, terra – terra o aria – terra sono effettuati da carriarmati, navi, aerei.

Dal 5 Novembre al 13 Dicembre i carriarmati della Brigata Ariete, sbarcati a Cagliari, sparano e bombardano nel poligono di Teulada.

Fermiamo questa devastazione! Tocca a noi fermarli, per non renderci complici delle guerre in tutto il mondo e per liberare la Sardegna dall’inquinamento e dall’occupazione militare.

CARTINA PER IL LUOGO DEL CONCENTRAMENTO DEL 5 DICEMBRE:

PuntoConcentramentoSant'Anna Arresi

L’Altinia carica i mezzi – partono gli ultimi convogli

Diapositiva1Stamattina, come ci aspettavamo, il porto di Sant’Antioco era affollato e movimentato. L’Altinia attraccata lunedì mattina, dopo aver scaricato l’ennesimo carico di morte stava caricando i mezzi fermi da più di una settimana al porto, quelli della foto sopra.

Appena più su invece c’erano gli ultimi mezzi ancora da portare a Teulada, dalle foto si possono riconoscere carriarmati di grosso calibro, mezzi civili e militari che si preparano a trasportarli a Teulada. Così è stato, verso le 11 un convoglio di 4 mezzi pesanti con sopra altrettanti carriarmmati è partito, attraversando il centro abitato di San Giovanni Suergiu e arrivando in 40 minuti circa al poligono, sulla strada ha incrociato i mezzi che avevano appena scaricato il precedente convoglio e che con tutta probabilità andava a prendere gli ultimi rimasti.DSC_2708

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Chiude Buon Cammino, inizia l’era del nuovo super carcere di Uta

Ieri alle 14 l’ultimo pullman di prigionieri è partito da Viale Buon Cammino con destinazione Uta, poco dopo è stata ammanaita la bandiera italica e si è così conclusa la storia secolare del carcere Cagliaritano. Per il più grande trasferimento di prigionieri della storia italiana (erano più di trecento gli ospiti da trasferire) sono stati mobilitati circa 500 uomini delle forze dell’ordine, elicotteri, moto, pattuglie e pullman blindati, il meglio che il ministero degli interni poteva offrirci.

E’ finita un’epoca, l’epoca del carcere dentro la città, del carcere come parte della città, visibile, udibile, conosciuto e temuto, è finita l’epoca delle chiacchierate da dentro a fuori superando almeno con il tono di voce quelle terribili mura, è finita l’epoca dei saluti lampo dei compagni ai prigionieri, dei fragorosi e luminosi capodanni sotto le mura, della comunicazione dei prigionieri alla città tramite le battiture. a4 oriz-01

Tutto questo non sarà più possibile nel nuovo carcere, o comuque sarà diverso.

La nuova edilizia carceraria prevede grandi distanze fra la recinzione più esterna e il carcere vero e proprio, a volte talmente grandi da non permettere neanche di sentire un urlo di saluto, vedremo come sarà a Uta…

Sarà il tempo a dirci se i prigionieri preferiranno l’agiatezza di questo nuovo super carcere o la cittadinità del vecchio. Probabilmente i parenti sanno già cosa pensare, il nuovo carcere dista circa 18 km da Cagliari, in una zona disabitata, frequentata solo da cattivi odori di fabbriche e discariche. I collegamenti dovrebbero essere garantiti da una nuova linea di bus della quale però non si sa ancora niente di certo.

Quel che si sa è che saranno ben contenti gli speculatori che ora si spartiranno il restauro e la nuova destinazione di Buon Cammino, contenti anche i tutori dell’ordine che tolgono dagli occhi della gente il più grande istituto di paura e repressione nonchè base essenziale dello stato e del capitale per difendere il proprio potere e ruolo.

A Uta oltre le celle per i prigionieri comuni sono stati costruiti anche i settori di alta sorveglianza 1,2 e 3 e specialmente un braccio per il 41bis, il carcere duro, l’isolamento. Se lo stato vuole nascondere questa tortura tra campi eolici, eucalipti e discariche, tocca a noi far si che non tutti si dimentichino del carcere e dei carcerati, stargli vicino quando avranno da lottare o meglio ancora cercare di lottare insieme a loro.

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L’Altinia ha attraccato

Ore 7.40 l’Altinia con il rimorchiatore sta per attraccare nel porto di Sant’Antioco, nel ponte si intravvedono mezzi militari . Quindi sbarcherà e inbarcherà mezzi militari.

L’Altinia non entra in porto

L’altinia, era attesa per questo pomeriggio al porto di Sant’Antioco, ma non si è vista, probabilmene rimandando l’attracco a domani mattina.

Domani l’Altinia al porto di Sant’Antioco

Domani pomeriggio è previsto l’arrivo dell’Altinia al porto di Sant’Antioco, si tratta di una delle due navi civili che spostano su e giù per il Mediterraneo i mezzi militari. Sicuramente si caricherà i mezzi fermi da qualche giorno al porto, ma non è detto che non ne scarichi di altri.

SEGUIRANNO AGGIORNAMENTI

Caso Vitrociset

Dall’Unione Sarda del 13 Novembre 2014

Caso Vitrociset: «Poligono da rilanciare»
Una mozione in Consiglio regionale affinché lo Stato investa su Quirra. Lo
hanno annunciato nel corso di un incontro a Villaputzu con una delegazione
di lavoratori della Vitrociset gli esponenti del partito democratico Piero
Comandini e Franco Sabatini. Un incontro organizzato dal nuovo segretario
del circolo Pd villaputzese Alberto Sciola durante il quale i dipendenti
della Vitrociset hanno manifestato forti preoccupazioni per i loro posti
di lavoro, legati all’attività della base militare. Sabatini si è fatto
promotore del rilancio del Poligono: «La politica regionale – ha spiegato
– ha avuto una battuta d’arresto e ora, tenuto anche conto
dell’inconsistenza delle minacce sulla presenza di sostanze tossiche e
radioattive, occorre lavorare per rilanciare l’attività del Poligono
secondo le indicazioni emerse dalla commissione sull’uranio impoverito».
L’obiettivo è far sì che una quota significativa dei finanziamenti statali
in ricerca e formazione arrivi nel Sarrabus sia per salvaguardare i posti
di lavoro esistenti che per crearne nuovi. All’incontro ha preso parte
anche il segretario del circolo Pd di Perdasdefogu Bruno Chillotti.
Assieme alla delegazione dei lavoratori si è fatto portavoce del disagio
per il danno di immagine subito dal Poligono in questi anni: «Le attività
economiche – ha sottolineato – e in particolare quelle turistiche e
agroalimentari, hanno subito pesanti contraccolpi». Da qui la richiesta
«per una massiccia campagna di controinformazione a carico dello Stato».

Foto di IMMOBILIZZIAMOLI

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Passeggiata fra le basi militari di Cagliari

Il Comitato studentesco contro l’occupazione militare della
Sardegna-Cagliari organizza per sabato 22 un’ intera giornata di
autofinanziamento.

★ ORE 10 – PIAZZA SAN BARTOLOMEO, CASTEDDU

Passeggiata per le servitù militari della nostra città: dal Colle di Sant’ Elia, al faro di Calamosca, al radar sino al fortino di Sant’
Ignazio.

Per la passeggiata sono consigliati abbigliamento comodo, cibo e acqua.

★ ORE 20 – AL Default Casteddu, VIA MOLISE 62

Cena di autofinanziamento 3 EURO

★ ORE 22 – SCASCIONA LE BASI
Torneo di biliardino con iscrizione delle squadre a 5 EURO.
Per le iscrizioni mandare un messaggio al profilo StudentiSardi VS
BasiMilitari oppure rivolgersi al numero 3889343623