Archivi del mese: Mag 2019

Dichiarazione di Silvia e Anna sull’inizio dello sciopero della fame nel carcere de L’Aquila + aggiornamenti

fonte : reteevasioni

Oggi nel Tribunale di Torino si è svolta la prima udienza per l’occupazione di c.so Giulio 45. Dietro a uno schermo era presente anche SILVIA, in videoconferenza, che ha comunicato l’inizio per lei e ANNA, detenute a l’Acquila, di uno SCIOPERO DELLA FAME. Questa lotta ha l’obiettivo di contrastare le condizioni a cui sono sottoposte equiparabili al 41 bis e la chiusura della sezione in cui sono detenute. Hanno bisogno di TUTTA LA NOSTRA FORZA. Il presidio davanti al Tribunale intanto continua.

Qui di seguito il testo del comunicato letto in aula: Continua a leggere

BIS!

Mentre i messaggi di politici e padroni si sprecano per dare solidarietà ai Carabinieri di Orgosolo per l’incendio dell’auto di uno di loro, accade il teatrale bis e le gomme dell’auto di un carabiniere del paese vengono squarciate. A risposta di cio’ il leader sardo della Lega Zoffili andrà ad Orgosolo per dimostrare solidarietà all’arma. Siamo sicuri che starà attento a dove parcheggiare.

Continuano le “frizioni” con le forze dell’ordine. Orgosolo – Bruciata macchina di un carabiniere -AGGIORNATO –

A pochi giorni dall’incendio di Iglesias ecco un altro caso di difficile convivenza tra justitzia e popolazione in Sardegna. A Orgosolo ieri notte è stata distrutta in un incendio la BMW di proprietà di un carabiniere che presta servizio in paese, proprio a poche ore dall’inaugurazione della nuova caserma.

Ovviamente il sindaco ha condannato il gesto portando solidarietà all’arma dei carabinieri, mostrando una volta di più la coesione dello Stato e come la connivenza tra amministratori e militari sia totale, e che quindi valga sempre la pena diffidare dell’uno come dell’altro. Continua a leggere

La Bahri Yanbu non attracca a Genova. Sabotare la guerra è possibile.

Quello che in questi giorni sta avvenendo al porto di Genova è molto interessante, non solo come esempio di una pratica per rallentare la guerra e chi ci guadagna sopra, ma anche perché si tratta di una questione tremendamente vicina a noi anche geograficamente. La connessione non è difficile immaginarla, è con la RWM di Domusbombas, il paese delle bombe sulcitane.

Riportiamo qui di seguito il comunicato del CALP che spiega i motivi dell’agitazione portuale per impedire l’attracco della Bahri Yanbu al porto di Genova, che sia d’esempio per i portuali del Porto Canale di Cagliari, o del porto di Sant’Antioco o i dipendenti dell’aeroporto civile di Elmas. Se è vero che la guerra è ovunque, ovunque possiamo fermarla.NON LASCIAMO IN PACE CHI VIVE DI GUERRA!

Contro la guerra, senza ipocrisie

Una nave carica di armi, la Bahri Yambu, è in arrivo nel porto di Genova. Grazie all’impegno e all’impulso di alcuni lavoratori del porto che hanno sollevato la gravità dei fatti, è in corso una mobilitazione contro l’arrivo della nave saudita e il suo carico. Una mobilitazione giusta e doverosa che dovrà porsi fino in fondo, e non solo a parole o a mezzo stampa, con quali mezzi raggiungere il proprio obiettivo: non far attraccare quella nave a Genova, bloccare il suo carico di morte! Continua a leggere

Bruciata la macchina di un allievo carabiniere a Iglesias

I giornali riportano la notizia di un incendio doloso che avrebbe distrutto l’auto di un allievo carabieniere della caserma Trieste di Iglesias. Vergognoso come al solito il coro istituzionale che si è levato a difesa dell’arma, ma alcuni in modo non troppo velato hanno ammesso che il grande attaccamento di Iglesias alla caserma è in gran parte legato all’indotto che questa crea. Continua a leggere

Continua la pioggia di provvedimenti giudiziari per le giornate di lotta dei pastori del febbraio scorso

Dopo perquisizioni, fogli di via e avvisi orali, ecco che sono arrivate le prima misure cautelari per le giornate di lotta dei pastori dello scorso febbraio.

Sono stati notificati 14 obblighi di dimora per alcuni assalti alle autocisterne del latte.

I giornali sardi parlano di altre 50 denunce per i blocchi nell’oristanese.

Come volevasi confermare quando una lotta tocca gli interessi padronali, lo stato interviene veloce e pesante per spaventare e reprimere coloro che hanno assaporato il gusto dell’azione e hanno gioito vedendone l’efficacia.

In tutto questo gran da farsi di procure e digos la situazione dei pastori, della filiera e del prezzo del latte è ancora disastrosa, Salvini e Centinaio non hanno fatto altro che prendersi gioco dei pastori con false promesse. Non ci resta che sperare che presto torni a soffiare il vento di ribellione sentito questo inverno, e che questi provvedimenti non lo fermino.

Solidarietà ai colpiti dalla repressione.

 

Uno scritto di Stecco dal carcere

Cari compagni e compagne,

è giunta l’ora di dire qualcosa riguardo a quello che è successo in febbraio.

Sono passati poco più di due mesi dal nostro arresto con l’operazione “Renata”, e posso dire di essere sereno e forte, sicuro come non mai che la lotta prosegue nonostante i colpi inferti dallo Stato. Continua a leggere

Numero speciale di NurKùntra, dedicato alla lotta dei pastori

E’ uscito un numero speciale di NurKùntra interamente dedicato alla lotta dei pastori dello scorso febbraio.

Interviste, cronologia e riflessioni per provare a capire meglio cosa sia successo, cosa sta accadendo e cosa potrà accadere.

Per favorire la diffusione di questo numero sarà possibile scaricarlo in pdf e il cartaceo sarà senza prezzo.blocco lula 1

Per copie in cartaceo scrivere a: nurkuntra@inventati.org

Per copie nel cagliaritano scrivere a: nobordersard2016@gmail.com

Per scaricare il file clicca: NurKuntra numero unico Pastori

autocisterna bruciata

 

Riceviamo e pubblichiamo:

Banditi_web

Scaricabile e stampabile Banditi_STAMPA

Ai domiciliari gli arrestati per l’operazione Renata, solo Stecco rimane in carcere

Oggi a tutti gli arrestati dell’operazione Renata, del 19 febbraio scorso, sono stati dati i domiciliari con le restrizioni. Solo Stecco rimane in carcere, poiché in questi quasi tre mesi gli sono arrivati dei vecchi definitivi da scontare.

Seguiranno aggiornamenti